"Troppo poco sobrie" la scuola censura le studentesse nell'annuario e a noi sembra del tutto inaccettabile

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Photo credit: Getty Images
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Quando le ragazze della Bartram Trail High School nella contea di St. Johns, in Florida, hanno ricevuto i loro annuari, sono rimaste interdette nel vedere le loro stesse foto. Non erano quelle che avevano consegnato, o meglio, lo erano ma con un'aggiunta: gli scatti erano stati modificati con una barra nera a coprire le loro scollature da quindicenni, una vera e propria censura ai corpi femminili versione high school. Secondo la portavoce del distretto scolastico della contea di St. Johns, Christina Langston, che ha parlato con il New York Times, erano modifiche "necessarie" perché il codice di abbigliamento della scuola prevede che le camicie delle studentesse debbano essere "modeste, non rivelatrici o che distraggono". Oook.

Photo credit: Klaus Vedfelt - Getty Images
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"Penso che trasmetta il messaggio che le nostre ragazze dovrebbero vergognarsi dei loro corpi in crescita" ha commentato la madre di una studentessa, "e penso che sia un messaggio orribile da mandare a queste ragazze che stanno attraversando questi cambiamenti". Anche le studentesse hanno detto di essersi sentite "sessualizzate e esposte" e non è nemmeno la prima volta che succede. Lo scorso marzo nella stessa scuola, 31 studentesse hanno ricevuto una nota da parte degli insegnanti per violazione del codice di abbigliamento. Secondo The St. Augustine Record, in quell'occasione alle ragazze è stato chiesto di alzare le mani sopra la testa per vedere se la camicia era troppo corta e sono poi state mandate dal preside a cambiarsi. Si tratta di un atteggiamento sessista e discriminatorio specie se si pensa che, tra le foto dell'annuario, compare anche la squadra di nuoto maschile immortalata in costume da bagno senza alcun problema.

Quando si tratta di corpi femminili, invece, ci si accanisce con una buona dose di colpevolizzazione: gonne troppo corte, spalle scoperte, magliette troppo scollate. Come riporta Refinery29, nel 2017 un'adolescente dell'Illinois ha dovuto rifare la foto dell'annuario per aver indossato una maglia che lasciava scoperte le spalle. Nel 2014, invece, una scuola superiore dello Utah ha aggiunto le maniche alle foto dell'annuario delle studentesse con le braccia scoperte. Così le ragazze, fin da giovanissime, imparano che è loro responsabilità coprirsi per evitare sguardi indiscreti. In Italia, qualche tempo fa, ha fatto parlare il caso di una scuola di Roma dove la vicepreside ha vietato le minigonne alle studentesse per evitare che ai professori maschi "cadesse l'occhio" e "si distraessero".

Tutto questo è molto grave e influisce profondamente sul modo in cui le giovani donne percepiscono i loro corpi. L'idea di fondo sembra suggerire - nemmeno tanto velatamente - che ci sia qualcosa di "sbagliato" e "inappropriato" nella fisicità femminile e non nello sguardo sessualizzante e oggettificante verso l'accenno di seno o le gambe di una quindicenne. La scuola dovrebbe guidare gli studenti a coltivare un approccio sano al corpo e alla sessualità, ma così fa l'esatto contrario: porta avanti i soliti schemi sessisti, gli stessi che portano a chiedere alle vittime di stupro "com'eri vestita?".