Troveremo gli alieni osservando i buchi neri, secondo un nuovo studio

Di Redazione
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Photo credit: Enes Evren - Getty Images
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From Esquire

Gli alieni forse estraggono energia dai buchi neri, ed è cercando lì che potremmo trovarli - secondo gli scienziati.

Lo sostiene un nuovo autorevole studio pubblicato su Physical Review D, ma andiamo con ordina: basterebbe la giusta tecnologia - spiegano i ricercatori - per estrarre una quantità di energia potenzialmente illimitata ai margini dei buchi neri, subito fuori dal confine oltre il quale la gravità di un buco nero diventa troppo forte perché la materia e l'energia possano uscire. Lo si deduce da alcuni brillamenti di plasma che gli scienziati hanno notato vicino a ai queste massicce interruzione nel tempo e nello spazio, che ruotano alla velocità della luce.

Al momento per noi terrestri si tratta solo di un'idea da fantascienza, visto che il buco nero più vicino a noi si trovi a più di 1.000 anni luce di distanza. Ma se gli astrofisici potessero mai elaborare un metodo per raggiungerli, i buchi neri potrebbero risolvere definitivamente la questione dell'energia in una civiltà tecnologicamente avanzata.

Photo credit: Baac3nes - Getty Images
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Uno dei coautori dello studio è il giovane astrofisico italiano Luca Comisso, della Columbia University di New York. Comisso ha dichiarato a WordsSideKick.com che una prospettiva molto affascinante sarà quella di capire come potrebbe apparire l'estrazione deliberata di energia da un buco nero come l'abbiamo descritta a osservatori lontani. Questo potenzialmente ci consentirebbe di individuare civiltà aliene lontane che ricorrono a questi metodi.

"In questo articolo ci siamo occupati solo della fisica", spiega, "Ma sto lavorando con un mio collega per applicare la scoperta alla realtà, e provare a capire che tipo di segnali dovresti cercare per scovare una civiltà lontana".

In un certo senso è un bel paradosso: potremmo scoprire che non siamo soli nell'universo guardando i buchi neri, che nell'immaginario sono proprio il simbolo dell'oscurità fredda e senza vita dell'universo stesso.