Tutti pazzi per Jill Kortleve, la modella curvy che spopola sulle passerelle con la sua straordinaria normalità

Di Fabiola Ballarini
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Photo credit: Pascal Le Segretain
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Jill Kortleve, 27 anni lo scorso novembre, conosciuta anche come Jilla Tequila, il suo nickname su Instagram, è nata in Olanda, a Heerlen, ma nel suo dna c’è un mix esplosivo di Suriname, Indonesia e India. Nelle ultime stagioni è stata vista un po’ ovunque, sulle passerelle e sulle cover delle riviste patinate più prestigiose, sfidare con la sua bellezza magnetica i canoni (ormai obsoleti) delle taglie da campionario. Caschetto color ebano, lineamenti perfetti, sopracciglia folte che incorniciano uno sguardo profondo, ha le curve giuste per riempire una bella taglia 44, che gli addetti ai lavori considerano una plus size.

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Il fashion system, del resto, parla sempre più di body positivity e inclusività, e i casting delle ultime sfilate, anche quelle dell’Haute Couture, hanno avuto come protagoniste molte new faces “diversamente in linea”.

Photo credit: courtesy
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«Non ho le misure standard necessarie per le passerelle», ha sempre dichiarato Jill, che non pensava nemmeno di “poter fare” la modella, ma quando le è stata offerta la possibilità di sfilare per le grandi Maison, non si è certo tirata indietro. Il suo primo contratto lo ha siglato con Nike, in Olanda, grazie all’agenzia di modelle di un’amica. Ma è stata una campagna di costumi da bagno per H&M a darle visibilità in tutto il mondo. Il debutto sulle passerelle con Alexander McQueen nel 2019, poi, ha cambiato totalmente le sue prospettive e così si è trasferita a New York per sfruttare l’incredibile successo che sicuramente l’ha colta di sorpresa. Dopo aver sfilato per Chanel, la scorsa stagione, ha scritto un accorato post sul suo IG: «Non posso credere che sia successo, Chanel! Sono fiera di far parte del grande cambiamento di cui avevamo bisogno». E dopo il suo debutto tra le divine di Donatella (Versace) ha detto: «E’ incredibile sfilare per un brand con cui ho sempre sognato di lavorare».

Photo credit: courtesy
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Il segreto del suo successo? Ce l’ha tatuato sulle dita di una mano: self love, l'amore per se stessa, che è il suo mantra e ora la sua mission: «Voglio ispirare ragazze e ragazzi, dimostrare che è ok non rispettare gli standard di bellezza, essere una donna di colore, avere baffetti o peli sulle braccia, ed è ok non avere la pancia piatta», ha raccontato in un’intervista. Non c'è dubbio che i brand fashion abbiano sposato la size inclusivity (anche) per restare consistenti sul mercato, ma quel che conta è che sia successo, e che abbia dato il via a un processo di emancipazione ormai irreversibile. Intanto è bello poter festeggiare questa prima vittoria. Grazie Jill per la tua straordinaria normalità!

Photo credit: courtesy
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