Tutto quello che possiamo vedere (da casa e non) durante il weekend del contemporaneo a Torino

Di Elisabetta Donati De Conti
·5 minuto per la lettura
Photo credit: Antonio La Grotta / Artissima
Photo credit: Antonio La Grotta / Artissima

From ELLE Decor

Nonostante le incertezze del periodo e le difficoltà che si susseguono senza tregua, Torino conferma la sua vocazione alle sperimentazioni artistiche dei linguaggi contemporanei, dall'arte alla musica, passando per design, fotografia e performance. Ecco perché anche nel 2020 Torino non rinuncia ad alcune delle manifestazioni che negli anni l'hanno resa una meta imperdibile sulla scena internazionale del contemporaneo, e si adatta a una modalità ibrida e flessibile per chi vorrà visitarla in presenza dal primo weekend di novembre in poi e anche per chi invece vorrà approfondire online le tante offerte che prenderanno forma in questo autunno stravolto dagli eventi.

ARTISSIMA UNPLUGGED

Photo credit: Foto: Giorgio Perottino. Courtesy dell’immagine: Artissima e Jaguar Italia
Photo credit: Foto: Giorgio Perottino. Courtesy dell’immagine: Artissima e Jaguar Italia

È nuova la formula Unplugged per la manifestazione internazionale d'arte contemporanea, che quest'anno, suo malgrado, esce dall'Oval del Lingotto e si dilata nei tempi e negli spazi, unendo esposizioni fisiche e progetti digitali. In realtà la fiera già nel 2017 aveva iniziato un percorso rivolto all'online, prima con un approfondito catalogo digitale e poi grazie ad esperimenti con mostre e gallerie. Così a questa drastica svolta è arrivata preparata: dal 3 novembre al 9 dicembre sarà online Artissima XYZ, una piattaforma inedita che si potrà navigare seguendo le stesse suddivisioni tematiche della manifestazione fisica – Present Future, Back to the Future e Disegni.

Le esposizioni dal vivo invece, curate da Ilaria Bonacossa e indagini parte del tema principale Stasi Frenetica, riuniranno invece lavori provenienti dalle gallerie selezionate per la manifestazione fieristica e si terranno in tre diverse sedi della Fondazione Torino Musei: alla GAM, a Palazzo Madama e al MAO Museo d'Arte Orientale.

ARTISSIMA IN CITTÀ

Photo credit:  Courtesy the artist
Photo credit: Courtesy the artist

Oltre a queste mostre istituzionali, Artissima 2020 collabora ad alcuni progetti speciali sparsi per Torino, con l'intento di allargare il perimetro d’azione dell’innovazione sociale all’arte contemporanea e di contaminare gli spazi cittadini.

Sempre alla GAM si potrà visitare Folle, una selezione di foto storiche d'archivio realizzate tra gli anni ’30 e ’90 del Novecento, e JaguArt – The Italian Road Show, che esporrà gli artisti vincitori del progetto nato insieme a Jaguar. Le OGR, dal 5 al 15 novembre, ospiteranno al Binario 2 un’importante opera video di Natália Trejbalová dal titolo About Mirages and Stolen Stones, che indaga il rapporto tra arte e tecnologia. Infine, presso Combo (giustamente, come dice il claim, “molto più che un ostello”, ma anche format che all'idea di accoglienza accompagna una fitta programmazione culturale aperta alla sperimentazione), saranno visibili dal 5 all’8 novembre i video prodotti dagli artisti Caterina Erica Shanta e Liryc Dela Cruz durante la residenza del Torino Social Impact Art Award, due opere sul tema Quante Italie? incentrate sui cambiamenti sociali che stanno trasformando il volto della città.

CLUB TO CLUB

Photo credit: Courtesy Photo
Photo credit: Courtesy Photo

È poi una sorta di anno zero quello che segna l'edizione 2020 di Club To Club, la manifestazione più importante d'Italia per la musica elettronica, che avrebbe dovuto quest'anno festeggiare il ventesimo anniversario, facendo le cose in grande. C0C è quindi il nuovo format che va a colmare il vuoto artistico della grande produzione, con un programma ibrido e modulabile che si adatta al momento. The Festival As A Performance (questo il cappello tematico dell'edizione) non rinuncia infatti del tutto a una forma in presenza, ma si trasforma in un progetto cucito su questi tempi che mette insieme elementi diversi. La programmazione riflette “un'urgenza del gesto artistico – spiega Sergio Ricciardone, direttore artistico di Club To Club – ma è strutturata in maniera tale da andare avanti finché non riusciremo a completare il programma” a prescindere dal tempo che ci vorrà e questo sarà possibile grazie alla flessibilità con cui è stata costruita e alla presenza di artisti esclusivamente italiani. Sono quindi confermati tutti i contenuti, tra show speciali, performance site-specific in prima assoluta - come quelle di Caterina Barbieri o di Lorenzo Senni (alle OGR e anche in streaming) -, installazioni sonore pubbliche – come quella di Artetetra X Suoni d'Artista a Porta Palazzo, o We Call It Avant-Pop alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo -, talk e pubblicazioni tematiche. Gli eventi sono infatti pensati per essere disseminati per la città in location eccezionali che sottolineano le tre anime della città di Torino, quella barocca, quella industriale e quella, infine, contemporanea, per dare forma a un progetto inedito che possa “creare un tempo felice all'interno di un momento molto complesso”.

ALTRI APPUNTAMENTI

Photo credit: Courtesy The Others
Photo credit: Courtesy The Others

Al Circolo del Design di Torino apre poi la mostra DIPUNTA. Fresh picks from the city's design scene, un'indagine sui lavori dei designer nati tra gli anni Ottanta e Novanta, attraverso una selezione di progetti nati (o rieditati) nel 2020 e che raccontano la scena pulsante del design torinese attraverso prodotti, fotografia, grafica e digital. Un omaggio a una generazione di progettisti, in questo caso del territorio, che, dopo aver vissuto una crisi economica segnante e una pandemia globale, continua a riadattarsi e reinventarsi con impegno e determinazione – esposta fino al 4 dicembre.

Anche Paratissima sceglie di continuare in presenza, spalmandosi però con calma su quattro diversi appuntamenti tematici consecutivi: Nice&Fair – Contemporary Visionsdal 23 ottobre, G@P – Galleries at Paratissima dal 6 Novembre, REBIRTHING - Art to Restart dal 13 e infine PH.OCUS – About Photography dal 27 novembre all'8 dicembre.

The Others, l'iniziativa che vede impegnate spesso molte gallerie italiane indipendenti, rinuncia invece del tutto al format fieristico ma mantiene aperto il Padiglione 3 di Torino Esposizioni nei giorni 6, 7 e 8 novembre, con ingresso gratuito su prenotazione, per ammirare la meravigliosa architettura di Ettore Sottsass senior e di Pier Luigi Nervi. Al centro del padiglione The Others allestirà un grande cubo graficizzato con la storia di Torino Esposizioni e dei numerosi avvenimenti che ha ospitato nel corso degli anni.

www.artissima.art

www.clubtoclub.it

www.circolodeldesign.it

www.paratissima.it

www.theothersartfair.com