Tutto quello che sappiamo su Freaks Out, film italiano di respiro internazionale pronto a conquistare il Lido

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Photo credit: 01 Distribution
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“È un film pensato per essere goduto dal punto di vista visivo, sonoro e di coinvolgimento al cinema. Questo era il suo destino”. L’uscita di Freaks Out, il nuovo film di Gabriele Mainetti, è stata rimandata più volte, un po’ a causa della pandemia in corso, un po’ per scelte di produzione e distribuzione. Ma finalmente lo vedremo in anteprima a settembre, tra gli italiani in concorso alla 78° edizione della Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia.

Dopo il successo di Lo Chiamavano Jeeg Robot, il giovane regista che ha portato una ventata di aria fresca al cinema italiano torna con un film che già da diversi mesi fa parlare di sé. Le prime immagini del trailer e i primi minuti del film mostrati in anteprima al Cinè di Riccione lo scorso Luglio confermano che si tratta di un prodotto di respiro internazionale, con effetti visivi molto curati e uno stile che ricorda molto il Tim Burton di Big Fish e la fantasia poetica di Spielberg.

Photo credit: 01 Distribution
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Scritto da Nicola Guaglianone in collaborazione con Mainetti, Freaks Out ha tutte le carte in regola per essere un’avventura epica calata in un’atmosfera dark e fantasy in cui ogni inquadratura custodisce una buona dose di meraviglia in un contrasto costante di poesia e dramma. A qualcuno la trama ha ricordato La Vita è Bella o JoJo Rabbit, ma la visione di Mainetti sembra personale e con una identità precisa, creativa e ambiziosa.

Freaks Out: la sinossi

Matilde, Cencio, Fulvio e Mario sono quattro amici molto legati che lavorano in un circo nel 1943, nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale. In una Roma scenario di disordini e bombardamenti tra nazisti e Alleati, il gruppo deve riuscire a sopravvivere e Israel, il loro punto di riferimento, una figura paterna, cerca di allontanarli dal pericolo. Ma un giorno scompare misteriosamente lasciandoli da soli nella Capitale, mentre la guerra imperversa e restare vivi è sempre più difficile. Giorgio Tirabassi, Pietro Castellitto, Aurora Giovinazzo, Claudio Santamaria e Giancarlo Martini compongono parte di un cast di alto livello.

"Ambientare sullo sfondo della pagina più cupa del Novecento un film che fosse insieme un racconto d'avventura, un romanzo di formazione e - non ultima - una riflessione sulla diversità. Per farlo ci siamo avvicinati alla Roma occupata del 1943 con emozione e rispetto, ma allo stesso tempo abbiamo dato libero sfogo alla fantasia: sono nati così i nostri quattro freak, individui unici e irripetibili, protagonisti di una Storia più grande di loro” ha detto il regista all’Ansa.

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Freaks Out: i personaggi “fuori dagli schemi”

Le musiche di Michele Braga accompagnano il film che dalle prime immagini sembra lasciare spazio anche all'ironia e alla romanità. Il circo si chiama Mezzapiotta e ho detto tutto. I primi minuti introducono i vari personaggi, i “freaks” che vivono l’avventura travolgente e surreale in un passato difficile.

Il primo è un ragazzo dai capelli chiarissimi, Cencio, che sembra a suo agio nel far spuntare dalla propria bocca scorpioni e insetti vari; poi c'è Mario, un clown in grado di attaccarsi addosso oggetti di metallo; poi un uomo totalmente ricoperto di peli, un po' lupo mannaro un po' Chewbacca di Star Wars, sotto la cui pelliccia si nasconde Claudio Santamaria; infine, dall'alto, arriva Matilde, acrobata che, oltre a volteggiare nell’aria, riesce ad accendere le lampadine toccandole offrendo uno spettacolo visivo che lascia a bocca aperta.

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“È una grandissima produzione, il film è costato 13 milioni di euro, un costo non comune per una produzione italiana. Ci sono effetti speciali, è un film in costume ma soprattutto, e questa è una caratteristica della coppia Mainetti - Guaglianone, storie di personaggi concreti, a cui ti affezioni, che ti coinvolgono nella loro storia, nella loro condizione. Anche se c'è una storia incredibile la accetti. Ci credi. Ti appassioni a questi personaggi” ha detto Andrea Occhipinti, presidente della Lucky Red che ha prodotto il film con Rai Cinema e Good Films.

L’uscita prevista è fissata al 28 Ottobre con 01 Distribution, ma dopo l’anteprima veneziana sicuramente già si potrà avere un’idea del successo o meno di questo film curioso e intrigante.

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