In ufficio e in smartworking, le piante ci aiutano a lavorare meglio?

Di Redazione Digital
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Photo credit: Unsplash
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From ELLE Decor

Nel 1997 Helen Russel ha invitato un gruppo di volontari in un ufficio senza piante e un altro gruppo in un ufficio pieno di piante. Dopo 10 minuti concessi per abituarsi all’ambiente, è stato chiesto loro di sommare un elenco di 78 numeri, senza usare le dita o contare ad alta voce, mentre in sottofondo venivano riprodotti saltuariamente rumori come il suono di un telefono o il traffico cittadino. Finito il conteggio, potevano riposarsi per altri dieci minuti.

I sensori applicati alla pelle dei partecipanti hanno rilevato che le persone nell’ufficio piantumato hanno fatto meno fatica a svolgere il proprio compito e si sono riprese dallo stress più rapidamente rispetto a quelli nell’ufficio privo di verde.

Photo credit: Courtesy Colvin
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Oggi che trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in spazi chiusi e che le occasioni per uscire si sono ridotte drasticamente, i risultati di questo test possono essere un utile consiglio. Le piante “riducono lo stress e migliorano qualitativamente l’attività lavorativa” spiega Magalì, Plant Expert della start up dei fiori Colvin, nata a Barcellona con l’intento di accorciare la filiera tra coltivatore e cliente finale. “È ormai noto che le piante aiutino a purificare l’aria e siano in grado di eliminare le tossine, grazie al processo chimico chiamato fotosintesi clorofilliana. Non tutti sanno, invece, che riescono anche ad aumentare l’umidità dell’aria, rendendo l’ambiente più confortevole. L’umidità ideale in casa è tra il 30% e il 60%, mentre negli uffici è al 20%. Come nasce e si sviluppa? Una parte dell’acqua serve alla pianta per idratare le proprie cellule, la restante evapora attraverso le foglie. Tra gli altri benefici, le piante riescono a ridurre l’ozono generato dai dispositivi elettronici come per esempio smartphone, computer e stampanti”. E, infine, le piante aumentano la concentrazione, riducendo l’eccesso di anidride carbonica presente nell’aria.

Photo credit: Courtesy Colvin
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Quali sono allora le migliori piante per l'ufficio e per l'home office? Magalì consiglia la Zamioculcas Zamiifolia (ZZ plant), adatta per ambienti luminosi e caldi, o la Sansevieria Zeylanica, facilissima da curare e rigogliosa anche in ambienti poco illuminati: entrambe purificano l’aria eliminando il benzeno e la formaldeide dall'aria.

La Calathea Ornata e la Cordyline Australis riducono lo stress, mentre il Ficus Lyrata (foto di apertura) è un insonorizzatore naturale che abbassa l'inquinamento acustico fino a 5 decibel.