Uh, Damiano con la gonna!

Di Redazione Digital
·3 minuto per la lettura
Photo credit: NurPhoto - Getty Images
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From ELLE

Che osassero con i look era ormai chiaro a tutti, almeno dai tempi di X Factor 11. A Sanremo 2021 lo hanno confermato tra tute nude, e look romantici ma super sexy hanno portato a casa anche la vittoria. L’ultimo scatto che ha pubblicato Damiano, leader dei Maneskin, ribadisce una volta per tutte il loro stile super cool facendoci vedere le stelle: "Uh! Un uomo con la gonna!". E il pubblico va in visibilio. Si perché se i millennial sono stati gli apripista di una svolta sismica nel concetto di diversità, allora la Generazione Z, proprio quella dei Maneskin, può considerarsi la fanteria della cosiddetta "rivoluzione di genere". L’industria della moda funziona come un potente prisma che riflette gli atteggiamenti mutevoli della prossima generazione nei confronti della binarietà di genere. E lo scatto che ha pubblicato Damiano su Instagram, facendo girare la testa ai suoi 862 mila follower, dimostra che ci stiamo avvicinando rapidamente alla prossima fase della rappresentazione della fluidità di genere: ovvero la normalizzazione (finalmente).

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Si perché la gonna di Damiano non è semplicemente una gonna. In principio fu il Genderless, quella tendenza che definisce una fluidità di genere a cui sempre più designer, negli ultimi anni, hanno attinto per ideare e lanciare collezioni moda libere dal concetto di maschile e femminile, e improntate su una versatilità di fruizione spiccatamente "unisex". Essere genderless vuol dire improntare il proprio stile di vita sulla totale libertà d’espressione che, nel caso specifico dello stile dello scatto pubblicato da Damiano David, si traduce nel non essere più obbligati a vestirsi secondo codici e modelli imposti da concetti antiquati. Questo stato d’animo si traduce in scelte che mixano maschile e femminile, alternandoli ed esibendoli in base a differenti mood. Lo abbiamo visto nella moda, nell’arte, nella musica, nell’universo degli influencer e persino nel mondo della bellezza, dove si iniziano a diffondere le prime linee cosmetiche per uomini interessati alla cura di sé anche in termini di make up.

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Così, il total look dell’ultimo scatto pubblicato dal 22enne frontman dei Maneskin, strizza l’occhio alla Britney Spears di Hit me baby one more time. Sguardo in camera, mini gonna scozzese, anfibi e giacca coordinata, petto nudo, una collana a catena al collo come cravatta e ovviamente matita nera sugli occhi. "Uh! Un uomo con la gonna!" scrive provocatorio Damiano, prendendo in giro chi oggi urla allo scandalo con tanta facilità. Sotto alla foto di Damiano con la gonna arrivano a pioggia commenti di fan e colleghi: "Con la gonna o senza sei sempre divino", "Un uomo stupendo con la gonna", "Sta meglio a te che a me, quella gonna", "Basta con le regole di genere!". Damiano con il suo scatto si fa portavoce di una nuova bellezza, quella che risiede nell’esprimere la propria essenza, che non ha mai etichette. Stiamo cambiando. Lo stiamo facendo troppo piano? Forse. Ma bisogna ammettere che concetti come l’inclusione, la diversità e l’unicità stanno trasformando l'idea stessa di bellezza allontanandola sempre più da canoni estetici tutti uguali e omologati che, per fortuna, oggi sembrano, se non superati del tutto, quanto meno desueti.

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Una carrellata di consensi e di entusiasmo che va ben oltre il fanatismo riservato ai sex symbol. Perché se c’è davvero qualcosa che rende rivoluzionari i Maneskin, più del glam rock che hanno riportato sul palco di Sanremo, forse è proprio questo: la capacità di normalizzare quello che ancora oggi viene considerato “troppo”. La naturalezza con cui annientano le regole di genere in un momento storico che, davvero, non ne ha più voglia né bisogno. E non vogliamo giustificarli dicendo che sono giovani e tutto possono. Perché oggi il punto è che tutti possiamo e dobbiamo, il vero cambiamento è qui.

VIDEO - Damiano e il suo sogno da piccolo