A un anno dalla morte di Paolo Calissano il fratello rivela la causa del decesso: ‘Doloroso ammetterlo’


Un anno fa, il 29 dicembre 2021, se ne andava Paolo Calissano. L’attore fu trovato morto a 54 anni nella sua casa di Roma, nel quartiere della Balduina. Oggi il fratello Roberto, imprenditore, ha voluto parlare di quel tragico evento in una nuova intervista rilasciata a ‘Il Corriere della Sera’ in cui ha spiegato quale è stata, con una certa sicurezza, la causa della morte di Paolo.
Ha detto: “Il pm che ha indagato per undici mesi sulla sua morte aveva disposto un esame tossicologico molto approfondito. La conclusione è stata che mio fratello non è morto a causa di stupefacenti, ma per un’intossicazione da farmaci antidepressivi”. “Quella sera Paolo accettò il rischio di morire, molto probabilmente”, ha quindi aggiunto.
Parlando di suicidio ha così continuato: “Mai avrei pensato di dirlo, ma credo sia andata così. È molto doloroso per me ammetterlo”.
Roberto ha poi parlato anche di Fabiola Palese, quella che era stata per molti anni la compagna di Paolo. Fu lei a ritrovare il corpo senza vita di Calissano. “Fabiola fa parte dei nostri affetti, il suo dolore è stato fortissimo. Allora si disse perfino che Paolo fu ritrovato in stato di decomposizione. Oggi l’indagine ha chiarito che in realtà era morto da poco, nella notte fra il 29 e il 30 dicembre. L’abbandono è stata una fantasia di alcuni media”, ha concluso.