A un anno dall'addio di Harry e Meghan volevamo capire meglio se hanno fatto bene oppure no

Di Giovanna Gallo
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Photo credit: Chris Jackson - Getty Images
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From Cosmopolitan

È passato un anno da quando il principe Harry e sua moglie Meghan Markle hanno annunciato al mondo il loro big plan di dire addio alla Royal Family. La stampa britannica ha cominciato a chiamare questo piano Megxit dopo un nanosecondo, per il fare il verso alla Brexit e addossare tutta la colpa all'attrice che arriva dall'America e stravolge le carte. Noi di Cosmo abbiamo adottato da subito il termine #Sussexit, perché la narrativa della donna malvagia che strappa via il principe dalla sua famiglia d'origine non ci è mai piaciuta. E infatti il bilancio del 2020 per Harry e Meghan senza royal family alle spalle è un'incredibile elenco di eventi vissuti in America, dove abitano da diversi mesi insieme ad Archie, il loro primogenito.

Anche se, beh, da quanto tempo è che non li vedi in giro se non in paparazzate prontamente contestate alla stampa americana? Eppure i Sussex, da quel giorno di gennaio 2020 in cui hanno stravolto la loro famiglia e dato del filo da torcere ai tabloid, di progetti ne hanno portati avanti parecchi, molti nell'ombra e solo da poco svelati (come la Fondazione Archewell). Solo che non abbiamo ancora capito una cosa: ma hanno fatto bene o no? E soprattutto, l'uscita del principe Harry e Meghan Markle dal circuito dei senior royals (ovvero i royal attivi e sostenuti economicamente anche dai cittadini, per intenderci) ha giovato di più ai Sussex oppure a chi è rimasto a Londra?

Un anno dall'addio di Harry e Meghan. Ma chi è stato più contento della fuga?

Photo credit: Samir Hussein - Getty Images
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Già, a chi è convenuta di più questa uscita? Al principe Harry che non vedeva l'ora di scappare da Londra per godersi la famiglia senza i tabloid alle calcagna (e monetizzare la sua popolarità), a Meghan Markle che nel giro di pochi mesi si è vista cambiare la vita oppure alla royal family, dal principe Carlo in giù, che hanno perso due membri troppo scomodi e costosi?

Sì, hai capito bene: essere un reale attivo costa. E costa anche ai sudditi in tasse, per questo è meglio non farli arrabbiare ed essere degni del ruolo, un compito che la Regina Elisabetta ha sempre preso molto sul serio, con pochissime sbavature nel suo lungo regno. Quindi sì, secondo noi i Sussex hanno fatto bene a mollare tutto se adesso stanno meglio come sembra, anche visto come è andata nonostante la pandemia: il 2021 sarà l'anno del lancio di tutti i progetti che hanno in canna da un po'. Sono tantissimi e spaziano dai podcast (Archewell Audio lanciato con Spotify) agli show televisivi (su Netflix) passando per progetti imprenditoriali e charity. Ma la loro uscita plateale ha giovato parecchio anche a Kate Middleton e al principe William e pure al principe Carlo che non è re ufficialmente ma ha già un ruolo di grande impatto sulla Corona al posto della mamma.

Forse non lo sai, ma il principe Carlo, futuro re e principe di Galles, è un tipo molto essenziale. E da anni predica la necessità di ridurre il numero di working royals per dare in mano questo ruolo a gente che lo vuole davvero. Kate Middleton in 10 anni da Duchessa ha dimostrato di poter reggere la pressione, il principe William sa bene che è questo il ruolo a cui è stato educato da quando è nato. Il principe Harry e Meghan Markle hanno visto crescere la loro popolarità e avrebbero voluto sfruttarla, all'inizio magari davvero non per un tornaconto personale ma per quello della monarchia. Solo che, come racconta il libro su di loro "Finding Freedom" uscito nel 2020, i soldi in arrivo per i progetti dei reali vengono divisi per gerarchie. In pratica ci sono dei budget che vengono distribuiti tra gli uffici del principe Carlo, del principe William e gli altri royals attivi, e i soldi per i big projects di Harry e Meghan non c'erano (quasi) mai.

Photo credit: Pool/Samir Hussein - Getty Images
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Almeno, questo è quello che dicono loro. La verità starà nel mezzo come sempre, ma nel lungo anno della pandemia che ha bloccato la vita di tutti - quella dei reali di tutto il mondo compresa - il principe Harry e Meghan Markle hanno saputo comunque ottimizzare il divorzio più eclatante degli ultimi anni (dopo quello della mamma di Harry Lady Diana da suo padre, ovviamente).

Avranno fatto bene? Solo il tempo potrà dirlo e nel 2020 li abbiamo visti troppo poco per poter valutare. Di certo la loro uscita ha alleggerito le liti per soldi e le questioni di priorità dinastica che circolavano tra gli uffici di Clarence House, dei Cambridge e dei Sussex da tempo. Anche se non ha tolto al principe Harry il suo cruccio principale, ovvero la stampa che lo insegue. Tra cause, liti, comunicati stampa e paparazzi il non mostrarsi, il rivendicare privacy ha generato l'effetto contrario: la gente e i media sono ossessionati da lui e da Meghan Markle. E l'ossessione - Lady Diana insegna - non porta a nulla di buono.