Un cereale dagli inaspettati effetti benefici

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orzo
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L’orzo è una pianta originaria dell’Asia che appartiene alla famiglia delle Graminacee. È un cereale molto versatile in cucina e ricco di proprietà, adatto a chi soffre di patologie e utile per ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi.

Caratteristiche e proprietà dell’orzo

L’orzo, essendo un cereale, è costituito principalmente di carboidrati e contiene una piccola quantità di grassi. Il cereale, però, è conosciuto principalmente per essere un’ottima fonte di fibre, essenziali per mantenere in salute l’apparato intestinale. Le fibre, inoltre, aumentano il senso di sazietà e contribuiscono a ridurre l’assorbimento di glucosio e colesterolo.

Al suo interno contiene anche fosforo, prezioso elemento per la salute di denti e ossa, che interviene anche nei processi di riparazione cellulare e nella regolazione del pH.

Il cereale è anche un’ottima fonte di vitamine del gruppo B, come la B3 (niacina), la B1 (tiamina) e la B6 (piridossina). La niacina è essenziale per assicurare il buon funzionamento del sistema nervoso, dato che ha proprietà calmanti. Inoltre, essa è in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo e trigliceridi e di innalzare quelli di colesterolo buono.

Anche la tiamina interviene a regolare i processi del sistema nervoso, oltre a quelle del sistema muscolare e dell’apparato cardiovascolare.

Infine, la piridossina, che interviene nella regolazione della sintesi di due neurotrasmettitori, previene depressione, insonnia e nervosismo.

L’orzo fornisce anche i folati, precursori dell’acido folico, fondamentale per la crescita, la riproduzione e la corretta funzione del sistema nervoso.

Benefici

Tutti gli elementi appena citati apportano al nostro organismo enormi benefici.

Per prima cosa, l’orzo è in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo, contrastandone anche in parte l’assorbimento. In questo modo, il cereale preserva la corretta funzione del cuore e dell’apparato cardiovascolare.

Le fibre contenute all’interno del cereale prevengono la stipsi e favoriscono l’eliminazione delle tossine accumulate. Inoltre, l’orzo favorisce i processi di digestione, facilitando la processazione dei nutrienti. Le fibre insolubili contenute nell’orzo prevengono la formazione dei calcoli biliari, riducendo la secrezione di acido biliare.

Al suo interno contiene un elevato contenuto di fosforo, che svolge un’ottima azione remineralizzante nei confronti delle ossa e dei denti. Il cereale al suo interno contiene anche acido silicico, che rinforza le strutture di capelli e unghie.

Usi in cucina

In cucina l’orzo viene utilizzato in mille modi: è ottimo per preparare zuppe o insalate, mentre ridotto in farina è perfetto per preparare prodotti da forno. La bevanda a base di orzo è il più noto surrogato del caffè, mentre il malto d’orzo è un ingrediente molto utilizzato per la preparazione di alcolici, soprattutto birra e whisky.

Controindicazioni

L’orzo non presenta particolari controindicazioni, ma chi soffre di celiachia o è intollerante al glutine deve fare attenzione, dato che questa sostanza è contenuta all’interno del cereale. Inoltre, un consumo eccessivo di orzo può provocare meteorismo.