Un famoso tempio zen giapponese nascondeva una sorpresa: la più antica fabbrica di sakè

Di Francesca Spanò
·2 minuto per la lettura
Photo credit: Atlantide Phototravel - Getty Images
Photo credit: Atlantide Phototravel - Getty Images

From ELLE

Un laboratorio di produzione di sake, il più antico tra quelli mai conosciuti, è stato ritrovato in Giappone in un luogo tanto importante quanto insolito. La recente scoperta è certamente curiosa, perché la rudimentale fabbrica di lavorazione del “vino di riso”, come è chiamata la famosa bevanda alcolica, sorgeva nel giardino del tempio Tenryu-ji, uno dei cinque grandi templi zen di Kyoto.

Photo credit: AkiIshida - Getty Images
Photo credit: AkiIshida - Getty Images

Né un distillato né un liquore

Photo credit: Glowimages - Getty Images
Photo credit: Glowimages - Getty Images

Il sake fa parte di una categoria a parte ed è difficilmente classificabile: non è un liquore e neppure un distillato. Si ottiene da un processo di fermentazione che coinvolge riso, acqua e spore koji. Il “birrificio” antico si pensa possa risalire al XV secolo, si trova ad Arashiyama, un sito incluso fra le proprietà culturali giapponesi, ed era un elemento di spicco in una proprietà molto affascinante e rilassante: uno spazio verde zen disegnato dal maestro Musō Soseki. Tuttavia per gli archeologi la vera sorpresa è stata quella di scoprire la presenza di 180 fori contenenti vasetti con tracce di sakè. In più, non mancava nemmeno un macchinario in legno con contrappesi utilizzato per estrarlo dal riso fermentato, pressato in sacchi di stoffa. Certo, non esistevano allora sistemi legati all’industria moderna, ma nella sua semplicità di tecnica il sake risultava comunque di ottima fattura.

Quando iniziò la vendita?

Dai primi studi sembra che nel tempio di Tenryu-ji, il sake abbia iniziato a essere venduto tra il 1336 e il 1573 e i guadagni non erano affatto trascurabili. Tuttavia dai reperti ritrovati si può ipotizzare che siano stati utilizzati sino al tempo della guerra di Onin, fra il 1467 e il 1477. Notizia che, comunque, serve a ribaltare le conoscenze attuali, visto che ad oggi il più antico laboratorio di produzione era quello di Itami, appartenente al periodo Edo (1603-1867). Questo significa che già 150 anni prima, il sake era consumato costantemente e la richiesta era alta.