Un intero padiglione dedicato alla parità di genere è la sorpresa più gradita dell’Expo Dubai 2020

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Photo credit: Expo2020 Dubai / L. Land
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C’è un intero padiglione dedicato alle donne all’Expo 2020 di Dubai che si aprirà il prossimo 1 ottobre, rinviato di un anno a causa della pandemia. Allestito in collaborazione con Cartier, il padiglione è stato concepito per celebrare il ruolo delle donne come ispiratrici e promotrici del cambiamento, nella storia e nel presente.

Photo credit: Getty / KARIM SAHIB
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Non succedeva dagli Anni 90 che in un’esposizione universale ci fosse uno spazio dedicato all’universo femminile. Il Women’s Pavilion assume un significato ancora più rilevante dal momento che è promosso dagli Emirati Arabi Uniti (UAE) che nel Global Gender Gap Report 2021 figurano al 72° posto su 156 stati. Va riconosciuto che agli UAE sono tra i 5 paesi che più hanno lavorato per diminuire il gender gap nell'ultimo anno (insieme con Lituania, Serbia, Timor Est e Togo), indipendentemente dalla posizione di partenza, e che in Medio Oriente sono superati solo da Israele sulle questioni di parità di genere. Un'accelerazione dovuta all'effetto Expo? Nel caso sia così, evviva le esposizioni universali!

Photo credit: Getty / KARIM SAHIB
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"La comunità internazionale ha fatto progressi sulla parità di genere e l'empowerment femminile - ha detto la ministra per la Cooperazione internazionale degli UAE, e direttrice generale di Expo Dubai 2020, Reem Al Hashimy - ma molto deve essere ancora fatto. Accogliendo visitatori da tutto il mondo e di ogni estrazione sociale, Expo 2020 Dubai sarà una piattaforma di grande impatto che darà la giusta attenzione a questo tema".

Photo credit: Getty / KARIM SAHIB
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Nel Women’s Pavilion si susseguiranno mostre, eventi, incontri per demolire stereotipi e pregiudizi sul ruolo delle donne nella società e mettere al centro del dibattito culturale e politico l’emancipazione femminile. Sotto l’egida della vicesegretario generale delle Nazioni Unite per le donne, Phumzile Mlambo-Ngcuka, al padiglione hanno lavorato varie artiste e curatrici, tra le quali l’attrice e regista libanese Nadine Labaki; l’attrice, regista, cantante e pianista francese Mélanie Laurent; l’architetta Laura Gonzalez; l’artista di Dubai Kholoud Sharafi.

Photo credit: Getty / GIUSEPPE CACACE
Photo credit: Getty / GIUSEPPE CACACE

Il padiglione delle donne è diviso in 5 aree tematiche: oltre ad una zona che introduce al tema, c’è uno spazio dedicato ai risultati raggiunti dalle donne in vari campi del sapere, un altro alle sfide che ancora attendono il gentil sesso nella strada verso l’emancipazione; un quarto spazio che esplora possibili soluzioni per raggiungere la tanto agognata parità e infine un luogo dedicato ad iniziative per coinvolgere il pubblico.

Tra i vari eventi in programma, che verranno annunciati in dettaglio nei prossimi mesi, anche un Women’s World Majlis, una sorta di congresso mondiale per affrontare il suolo della donna nella creazione di un mondo più sano, più sicuro e più pulito, e la serie Donne in Arabia e nell’Islam per mettere in luce storie di vita reale di donne che hanno indicato la strada e dato l’esempio nel raggiungere nuovi traguardi. Il giorno clou del Women’s Pavilion sarà naturalmente l’8 marzo 2022, quando, in occasione della giornata mondiale della donna, verrà organizzato un forum globale sul tema delle nuove prospettive femminili.

Info: expo2020dubai.com

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