Un liceo di Firenze dà agli studenti transgender la possibilità di scegliere il loro nome

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Photo credit: Sam Balye on Unsplash
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Anche se non sembra scontato, la scuola italiana si sta muovendo a piccoli passi verso una maggiore inclusività. L'evoluzione non arriva dall'alto, ma bensì dal basso, in particolare dall'iniziativa del liceo fiorentino Sassetti Peruzzi che in questi giorni ha approvato un nuovo regolamento.

Nel documento scritto e promosso dal Consiglio di istituto, capitanato dal Preside Osvaldo Di Cuffa, si legge che gli studenti che hanno iniziato un percorso di transizione di genere possono essere registrati nel registro scolastico con il nuovo nome da loro scelto. Si tratta di una svolta storica, che posiziona il liceo Sassetti tra i pochi istituti italiani ad aver mosso passi in questa direzione, insieme alle Università di Bologna, Pisa e Verona.

Photo credit: Neonbrand on Unsplash
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Come si legge sul sito della scuola, Sassetti News, la decisione di istituire una Carriera Alias per gli studenti che lo desiderano è arrivata all'attenzione della direzione grazie al caso di uno studente transgender che ha fatto richiesta di poter cambiare il suo nome in uno maschile. Come racconta il preside Osvaldo Di Cuffa a Repubblica Firenze: "Mi ha chiesto di incontrarl*, e mi è stato subito chiaro che avremmo dovuto farci carico del suo problema, anche in caso di altre richieste" così è nato il nuovo regolamento, grazie a cui "chi potrà dimostrare che la sua è un'esigenza consapevole e ponderata, nella nostra scuola avrà il diritto di farsi identificare col nome che liberamente sceglierà, e che rispecchi il suo orientamento sessuale".

Come si legge sul regolamento del liceo, per poter accedere all'identità scolastica Alias, uno studente deve aver intrapreso un percorso psicologico e/o medico teso a consentire l'eventuale rettificazione di attribuzione di sesso, che desideri utilizzare un nome diverso da quello anagrafico. Nel caso in cui il soggetto sia maggiorenne, la richiesta può essere spontanea, se minorenne occorrerà la mediazione dei genitori. Ottenuta la formalizzazione delle procedure, il nuovo nome comparirà in tutti i documenti ufficiali interni. Gli studenti del Sassetti festeggiano, sul sito della scuola, la possibilità di studiare in "un ambiente sereno, attento alla tutela della privacy e della dignità dell’individuo, idoneo a favorire i rapporti interpersonali affinché siano improntati alla correttezza ed al reciproco rispetto delle libertà e dell’inviolabilità della persona".

Photo credit: Mesh on Unsplash
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