"Un rigore imbarazzante" ma non solo: perché è stato espulso Morata e cosa rischia

Antonio Parrotto
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La Juventus ha pareggiato per 1-1 in casa del Benevento. La formazione bianconera non ha convinto e ha perso un'altra occasione, pareggiando nuovamente con una piccola. Nel finale di gara, proprio pochi istanti dopo il triplice fischio finale, è stato espulso Alvaro Morata, l'uomo più in forma dei suoi.

L'attaccante della Juventus ha protestato contro l'arbitro Pasqua per un episodio in area accaduto proprio nel finale della gara: lo spagnolo è andato a terra dopo una spinta di Tuia ma le immagini sembrano dare ragione all'arbitro Pasqua.

Alvaro Morata, Juve | Giampiero Sposito/Getty Images
Alvaro Morata, Juve | Giampiero Sposito/Getty Images

"Quello era un rigore imbarazzante". Ecco le parole di Alvaro Morata rivolte all'arbitro Pasqua, ecco perché è stato espulso nel finale. Secondo quanto riportato da Tuttosport, lo spagnolo avrebbe mancato di rispetto all'arbitro, anche se sembra probabile che sia andato anche oltre. Qualcosa in più si saprà dal Giudice Sportivo e ora lo spagnolo rischia di saltare almeno due gare. Scontata la sua assenza nel derby contro il Torino, tutto dipenderà dal verbale di gara dell'arbitro. Se Morata è andato oltre, andrà incontro ad almeno due giornate di stop. Non una buona notizia per questa Juve.

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