Un'esclusiva collaborazione tra David Hockney e Apple Music celebra il genio di Beethoven

Di Redazione
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Photo credit: David Hockney / Apple
Photo credit: David Hockney / Apple

From Harper's BAZAAR

Sono passati esattamente 250 anni da quando a Bonn, in Germania, venne alla luce uno dei più grandi geni della storia della musica: era Ludwig van Beethoven. In questo dicembre sono moltissime le iniziative che celebrano il maestro tedesco che ci ha donato opere dal valore inestimabile; a questo coro di celebrazioni si unisce anche Apple Music con una collaborazione che vede come protagonista l’artista britannico David Hockney, che in questa occasione ha realizzato un’opera dal titolo Beethoven After His First Symphony, realizzata interamente con iPad Pro ed Apple Pencil.

“Sono sempre stato un ammiratore dell’opera di Beethoven ed è per questo che ho scelto di realizzare questo progetto. L’iPad painting si intitola Beethoven After His First Symphony, una composizione pubblicata nel 1800 quando l’artista aveva 30 anni. Mi è sembrato giusto festeggiare il suo compleanno catturandolo in quel momento così significativo della storia della musica,” ha dichiarato l’artista. Il video in Time-Lapse del processo che ha portato alla creazione dell’opera (insieme all’opera stessa) sono ora visibili in una stanza dedicata su Apple Music, all’interno della quale playlist, performance, registrazioni e brani essenziali celebrano il compositore tra i più grandi della storia.

Si parte con “The Beethoven Effect”, la playlist che porta proprio come copertina l’opera di Hockney e curata dal compositore e pianista Max Richter. “Realizzare una playlist che potesse contenere tutta la musica di Beethoven è comprensibilmente impossibile,” ha raccontato ad Apple Music, “Spero comunque che questa playlist possa dare un assaggio del suo brillante corpo di opere. L’unico criterio che ha governato le mie scelte è stato che tutti i lavori avessero un significato speciale per me in prima persona”. La playlist, che verrà aggiornata costantemente, contiene anche uno speciale brano esclusivo realizzato proprio da Richter per l’occasione, lo stupefacente Andante Loops.

Ma non solo, sempre nella stanza sarà possibile trovare opere di ineguagliabile valore come la sublime esecuzione di Igor Levit dell’Inno alla gioia insieme a una serie di video in cui Sir John Eliot Gardiner esplora la genialità e l’impatto delle composizioni di Beethoven, con la partecipazione della sua Orchestre Révolutionnaire et Romantique per l’esecuzione di alcuni brani. Un’occasione dunque, quella del 250° anniversario dalla nascita del compositore, per celebrare la musica classica e il suo fascino attuale. Dai brani più famosi di Ludwig van Beethoven (compresi gli Ultimi Quartetti per Archi) e le registrazioni originali delle esecuzioni delle opere del maestro, si passa infatti ai brani essenziali degli altri compositori che hanno fatto la storia della musica e ai video di performance di musica classica dal vivo. Nella room dedicata di Apple Music si scoprono meraviglie antiche e moderne.

“Sono sempre stato un ammiratore del lavoro di Beethoven,” ha dichiarato Hockney al Daily Mail discutendo della sua collaborazione con Apple Music, “La prima volta che l’ho sentito avevo 12 anni e mi trovavo al St George’s Hall a Bradford, ero seduto dietro la Halle Orchestra e John Barbirolli dirigeva la Settima Sinfonia di Beethoven. Rimasi immediatamente stregato”. A 250 anni dalla sua nascita oggi, la fama di Ludwig van Beethoven resta immortale.