Unghie deboli: le cause e gli alimenti consigliati per rinforzarle

unghie deboli

Il mondo moderno ci ha abituato a una particolare attenzione sotto il profilo della cura del nostro corpo. Da sempre, soprattutto per le donne, le unghie rivestono particolare attenzione. In tale contesto ad esempio giova ricordare come già nel mondo antico le unghie venivano abbellite soprattutto tra la popolazione di alto rango, dipinti e scritti antichi fanno infatti risalire la nascita della manicure ai babilonesi in un età attorno l’anno 1500 prima di Cristo. Ultimamente poi esse stanno riscoprendo una vera e propria nuova giovinezza, permettendo di esprimere in maniera personalizzata la propria personalità ed a volte anche il proprio stato d’animo. Avere delle unghie sane, soprattutto quelle delle mani, è un ottimo viatico e rappresenta un buon biglietto da visita, è per questo che la loro salute deve essere preservata mettendo in atto tutte quelle precauzioni che servono a mantenerle forti, lucide e splendenti.

Unghie deboli: le cause

Molte possono essere le cause che portano ad una fragilità delle unghie, alcune “transitorie” altre invece “patologiche”. Nella prima categoria rientra senza ombra di dubbio lo stress e alcune malattie stagionali (quali ad esempio l’influenza), in questo caso le unghie che giova ricordare sono formate da una struttura a strati composta prevalentemente da cheratina, si sfaldano e tendono a rompersi. Nel caso di cause “transitorie” al cessare della causa cessa logicamente anche l’effetto. Le cause “Patologiche” sono invece delle vere e proprie malattie, esse come ad esempio l’ipertiroidismo, l’anemia, la psoriasi o la tubercolosi vanno trattate in maniera medica, al migliorare del quadro clinico anche la fragilità delle unghie tende a scomparire. Discorso diverso per quanto riguarda i traumi, un colpo all’unghia porterà sicuramente alla sua rottura, in tale caso l’unica cosa da fare e attendere la ricrescita dell’unghia stessa. Ultima causa ma non per questa meno importante è quella che vede l’unghia deteriorarsi a causa dell’utilizzo intensivo di prodotti chimici altamente aggressivi (detersivi a base acida, prodotti detergenti contenenti ammoniaca o candeggina, lubrificanti per motori, benzina), in questo caso è buona norma utilizzare guanti protettivi che possono scongiurare il contatto diretto tra il prodotto utilizzato e le unghie, in caso di contaminazione con tali prodotti è buona cura procedere il prima possibile ad un lavaggio approfondito delle unghie.

Rimedi alimentari conservativi

Spesso la fragilità delle unghie può essere combattuta con un’alimentazione corretta. Quest’ultima se abbastanza bilanciata non fa altro che contribuire a rendere più forti le unghie e a evitarne la rottura o lo sfaldamento. La cheratina è infatti una composizione che contiene amminoacidi solforati. La presenza di quest’ultimi, unitamente a quella delle vitamine, nell’organismo umano combatte notevolmente la fragilità della lamina ungueale, rendendo le unghie sicuramente più forti e meno soggette a sfaldamento. In tale contesto quindi conviene prediligere alimenti che contengono Amminoacidi essenziali, Amminoacidi solforati e Minerali. Prestando più attenzione a tali indicazioni si dovrà per questo prediligere alimenti quali carni rosse, latte e suoi derivati, uova, pesci (per gli Aminoacidi essenziali), broccoli, semi di sesamo e zucca (per gli aminoacidi solforati) e infine crostaci, radicchio e mandorle (per garantire l’apporto proteico). Da non sottovalutare anche l’opzione che vede l’introduzione giornaliera di integratori specifici, questo allo scopo di eliminare alcune carenze nutrizionali. Ultima opzione è quella di utilizzare alcuni integratori da spalmare direttamente sulle unghie, essi di solito contengono lipidi e cistina, questi forniranno un aiuto per combattere la fragilità della lamina ungueale.