Usa, afroamericano 21enne ucciso dalla polizia

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Manifestazione del movimento Black Lives Matter a Portland. REUTERS/Leah Millis
Manifestazione del movimento Black Lives Matter a Portland. REUTERS/Leah Millis

Un altro afroamericano è stato ucciso dalla polizia negli Stati Uniti. Kevin E. Peterson, 21 anni, è stato raggiunto da un colpo d'arma da fuoco in un parcheggio di Vancouver, nello Stato di Washington, nella serata di giovedì 29 ottobre.

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La dinamica della sparatoria non è ancora stata chiarita. Le forze dell’ordine hanno riferito che i detective stavano conducendo un’indagine anti-droga, tuttavia non è stato confermato se Peterson fosse o meno uno spacciatore. Il padre del giovane ha detto all'OregonLive che il figlio era incensurato. Secondo il capo della polizia, la vittima aveva un'arma e stava scappando. Ma alcuni testimoni sostengono che fosse disarmato.

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Il ragazzo, al momento della sparatoria, era al telefono con la sua compagna, Olivia Selto, che ha riferito che mentre parlavano, Kevin correva, che ha poi sentito gli spari e infine il silenzio.

Gli agenti coinvolti nell’omicidio del 21enne, morto sul colpo, sono stati sospesi. Un’inchiesta indipendente è stata avviata dal dipartimento di polizia. Peterson, ex giocatore di football, era anche padre di una bambina appena nata.

Gruppi di attivisti di Black Lives Matter si sono riuniti venerdì a Vancouver e a Portland per protestare.