Il rapper Pop Smoke ucciso a colpi d'arma da fuoco

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Il rapper statunitense Pop Smoke è stato ucciso a colpi di arma da fuoco. La tragedia, secondo quanto riferito da fonti delle forze dell'ordine al sito Tmz, sarebbe avvenuta all'alba di mercoledì, intorno alle 4.30. Bashar Barakah Jackson, questo il vero nome del rapper, stando alle prime ricostruzioni si trovava in un'abitazione a Hollywood Hills quando due uomini hanno fatto irruzione.  

I malviventi, che indossavano maschere e felpe col cappuccio, avrebbero sparato più colpi ferendo gravemente Pop Smoke e poi si sarebbero dati alla fuga a piedi. Il giovane rapper è stato portato d'urgenza in ambulanza al Cedars-Sinai Medical Center di West Hollywood, ma per lui non c'è stato niente da fare. I responsabili dell'agguato mortale non sono stati identificati. Un uomo sarebbe stato fermato e poi rilasciato in quanto estraneo ai fatti. Non è ancora chiaro se il rapper conoscesse o meno gli assalitori.  

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Nato a Brooklyn da madre giamaicana e padre panamense, Pop Smoke è considerato uno degli astri nascenti del rap statunitense. La canzone dal titolo 'Welcome to the Party', uscita con il suo nuovo album lo scorso luglio, vanta milioni di ascolti sul web e sulle piattaforme streaming. Tra le sue collaborazioni vi è anche quella con Travis Scott, star dell'hip hop Usa che ha inserito un suo brano nella compilation JackBoys. Pop Smoke aveva fatto parlare di sé appena un mese fa quando era stato arrestato all’aeroporto JFK di New York con l’accusa di trasporto oltre i confini statali di un veicolo rubato, una Rolls Royce che il rapper aveva preso in affitto per un video girato in California.  

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