Vaccini, campagna per operatori sanitari all'Aou Federico II di Napoli

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Una campagna di vaccinazione per gli operatori sanitari dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli per prevenire le infezioni nell’adulto, che prevede la somministrazione del vaccino contro difterite, tetano, pertosse oltre a quello anti-influenzale. E’ la virtuosa iniziativa messa in atto dall’Azienda Ospedaliera partenopea che ha riscontrato un ottimo successo.

“Come Azienda ospedaliera ci siamo resi conto che c’era una tendenza a trascurare il calendario vaccinale e le vaccinazioni previste - ha spiegato Maria Triassi, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli - per cui abbiamo messo in essere questa iniziativa, considerando che gli operatori sanitari attualmente sono quelli più esposti a condizioni di rischio. In questo momento caratterizzato da una pandemia - sottolinea - abbiamo compreso che gli operatori sanitari devono essere protetti, motivo per cui avranno la priorità anche nell’esecuzione del vaccino contro Covid-19”.

L’iniziativa si concretizza in un’offerta attiva non solo del vaccino antinfluenzale, che quest’anno ha avuto un boom di richieste e di adesione, ma anche di difterite, tetano e pertosse. "Al momento - ha riferito Triassi - l’iniziativa è rivolta solo ai dipendenti dell’Azienda Universitaria Federico II in quanto soggetti a rischio. Questo va sempre nell’ottica di prevenire le infezioni nell’adulto perché sappiamo bene che quelle contro difterite, tetano, pertosse sono vaccinazioni i cui anticorpi poi decadono nel tempo. Motivo per cui è raccomandato un richiamo ogni 10 anni soprattutto per gli operatori sanitari che vanno incontro a rischio di tetano e pertosse, quest’ultima soprattutto in quanto a trasmissione aerea dovuta al contatto con i pazienti e con gli utenti”.