Vaccini, ok Oms a primo anti-malaria: 'può salvare migliaia bimbi Africa'

·2 minuto per la lettura

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) raccomanda l'uso diffuso del primo vaccino contro la malaria (RTS,S/AS01) nei bambini dell'Africa subsahariana e di altre regioni con trasmissione da alta o moderata della malattia (da P. falciparum). La raccomandazione si basa sui risultati di un programma pilota in corso in Ghana, Kenya e Malawi, che ha raggiunto più di 800mila bimbi dal 2019.

"E' un momento storico - ha annunciato il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus - Il tanto atteso vaccino anti-malaria per i bambini è una svolta per la scienza, per la salute dei più piccoli e per il controllo della malaria". Il suo utilizzo, "in cima agli strumenti esistenti per prevenire la malaria, potrebbe salvare decine di migliaia di giovani vite ogni anno".

Nel mondo ogni due minuti un bambino muore di malaria, ricorda l'Oms. Questa resta una delle principali cause di malattie infantili e di morte nell'Africa subsahariana. Più di 260.000 under 5 africani restano vittime della malattia ogni anno. E se le vite perse sono 400mila ogni anno a livello globale i piccoli pesano per il 67% in questo triste bilancio. "Abbiamo a lungo sperato in un vaccino efficace - ha spiegato Matshidiso Moeti, direttore regionale dell'Oms per l'Africa - e ora, per la prima volta in assoluto, ne abbiamo uno raccomandato per un uso diffuso. Questa raccomandazione offre un barlume di speranza per il continente che sopporta il fardello più pesante della malattia e ci aspettiamo ora che molti più bambini africani siano protetti dalla malaria e diventino adulti sani".

La raccomandazione è stata emessa sulla base del parere di due organismi consultivi globali dell'Oms, uno per l'immunizzazione e l'altro per la malaria. L'indicazione è che il vaccino antimalaria dovrebbe essere somministrato in un programma di 4 dosi nei bambini dai 5 mesi di età. Il progetto pilota ha dimostrato che l'introduzione del vaccino è fattibile e può aumentare l'equità nell'accesso alla prevenzione della malaria. I dati hanno infatti dimostrato che nei 3 Paesi coinvolti più di due terzi dei bimbi che non dormono sotto una zanzariera stanno beneficiando del vaccino. La stratificazione degli strumenti fa sì che oltre il 90% dei piccoli benefici di almeno un intervento preventivo (zanzariere trattate con insetticida o vaccino). Ad oggi sono state somministrate più di 2,3 milioni di dosi nei 3 Paesi africani e il profilo di sicurezza risulta "favorevole".

I modelli stimano inoltre che il vaccino sia economicamente vantaggioso nelle aree dove la trasmissione è più intensa. E i dati hanno mostrato un elevato impatto dell'iniezione scudo: riduzione significativa (30%) della malaria grave e mortale, anche in aree in cui le zanzariere trattate con insetticida sono ampiamente utilizzate. I prossimi passi per il vaccino contro la malaria raccomandato dall'Oms includeranno decisioni di finanziamento da parte della comunità sanitaria globale per un'implementazione più ampia.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli