Vaccino covid AstraZeneca, Di Lorenzo (Irbm): "Dà fastidio perché costa poco"

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"Questo accanimento sul vaccino covid Astrazeneca non si giustifica, è un tiro al piccione insopportabile. Ho il sospetto che questo vaccino dia fastidio perché costa troppo poco". Piero Di Lorenzo, presidente e amministratore delegato di Irbm Pomezia, si esprime così sul vaccino contro il coronavirus che l'azienda laziale ha contribuito a sviluppare.

"L’Università di Oxford, facendo una cosa da prefazione ad un libro di etica, ha imposto l’idea che il vaccino è veramente un bene comune: è stata fatta una scelta etica, in pandemia non si guadagna sul vaccino e quindi il vaccino è venduto a 2 euro e 80 centesimi. Ho l’impressione che il tutto venga strumentalizzato per aprire la corsa e guadagnare tanto", dice al programma ''L'Italia s’è desta' su Radio Cusano Campus.

Quanto all’efficacia, spiega, "non ci sono problemi di nessun tipo per la variante inglese, il vaccino Astrazeneca è efficace così come sul ceppo originario. Il titolo invece è stato: bloccano la somministrazione del vaccino Astrazeneca in Sud Africa. Il test è stato fatto solo su 200 persone, man mano che andranno avanti le sperimentazioni vedremo. Il vaccino è efficace al 100% sulla malattia grave, questo significa che chi prenderà l’infezione al 100% non andrà a finire in ospedale. Effetti collaterali? Avere un dolorino sulla spalla o un po’ di senso di stanchezza dopo aver fatto il vaccino è assolutamente fisiologico".