Vaccino Covid, Parietti: "No vax irresponsabili, ma no a obbligo"

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"Io sono pro vaccino, ma non credo si possa obbligare la gente a farlo. I no vax, però, credo siano irresponsabili. Almeno non facciano propaganda!”. Alba Parietti spiega all’Adnkronos qual è la sua posizione in tema di vaccino anti Covid e obbligatorietà.

Una posizione chiara la sua che guarda agli effetti complessivi sulla società, considerato che lei personalmente ha già contratto il coronavirus. E proprio in questa visione più larga non condivide chi fa campagna no vax o chi mette in luce che, in fondo, chi non si vaccina rischia in proprio o mette a rischio solo gli altri che come lui non si vaccinano: “Che facciamo, diciamo chi se ne frega se i no vax si contagiano tra loro?”.

"Non volersi vaccinare in una situazione come questa significa negare un problema enorme – stigmatizza la Parietti – Ognuno di noi, in particolare un personaggio pubblico, ha una responsabilità non solo personale, ma anche etica e morale verso gli altri. Chi dice ‘io non mi vaccino’ soprattutto se è un personaggio noto può condizionare anche altri meno strutturati o informati, può insinuare dubbi".

"Tutti abbiamo paura anche perché tutti immaginano chissà quali conseguenze per un vaccino contro il Covid di cui abbiamo visto gli effetti – osserva la Parietti – Gli anziani hanno ancora più paura al punto tale che lo negano. Ecco perché se io fossi un no vax convinto quanto meno lo terrei per me. In questo momento non c’è bisogno di gente che mette dubbi su una cosa che è così complicata. Io non sono coinvolta personalmente perché ho ancora gli anticorpi, ma so che i vaccini hanno salvato intere popolazioni da epidemie e disastri. Ci sono vaccini di cui la gente non sa neppure l’esistenza, ma che salvano la vita. E’ chiaro che ci sarà sempre il caso limite in cui un vaccino potrà fare male, accade anche con un semplice vaccino influenzale".