Vaccino tedesco: la percentuale di efficacia contro il Coronavirus

·2 minuto per la lettura
Vaccino CureVac efficace 47%
Vaccino CureVac efficace 47%

Il vaccino anti Covid dei laboratori tedeschi CureVac risulta essere efficace solamente al 48%. Un livello sensibilmente inferiore rispetto agli altri suoi simili (a Rna messaggero) finora sviluppati. Dall’azienda CureVac spiegano che il processo è stato complicato dalla presenza delle numerose varianti di Coronavirus che si sono palesate. Tali dichiarazioni sono state rese note dopo aver condotto test clinici su larga scala.

Vaccino Covid Curevac, efficacia ferma al 48%

I dati sui test di CureVac non sono stati molto soddisfacenti, poiché non hanno dato l’esito sperato. Come informa Rainews.it, quello dell’azienda tedesca è un vaccino a mRNA più economico, che si sperava poter essere conservato in modalità più facili. A detta della Curevac, la discutibile efficacia del suo preparato potrebbe dipendere dall’alto numero di varianti che si sono finora palesate nei dieci stati compresi fra Europa e America Latina in cui sono avvenuti gli studi di fase 3.

Efficacia del vaccino Covid Curevac: il comunicato della casa tedesca

Un comunicato della Curevac rende noto che fra i partecipanti al test, “il candidato vaccino CVnCoV ha mostrato un’efficacia globale del 48% (83 casi nel gruppo vaccinato, contro 145 nel gruppo placebo) contro la malattia Covid-19, indipendentemente dalla gravità”. L’azienda tedesca ha firmato un’importante commessa di vaccini con l’Unione europea.

Efficacia del vacicno Covid Curevac: uno studio effettuato in dieci Paesi

Dal sito è possibile leggere come lo studio è stato effettuato “in dieci paesi in un ambiente di varianti in rapida evoluzione; 15 ceppi varianti Covid-19 presenti per l’analisi di efficacia; ceppo originario quasi del tutto assente”. Si è evidenziato in particolar modo “una protezione significativa tra i partecipanti nella fascia di età compresa tra 18 e 60 anni, con un’efficacia del 53% (vaccino 71 vs.136 placebo) contro malattie di qualsiasi gravità e su tutti i 15 ceppi identificati; la protezione contro la malattia da moderata a grave è stata calcolata pari al 77% (9 vaccino vs 36 placebo). Nello stesso gruppo di età, CVnCoV ha fornito una protezione del 100% (vaccino 0 vs . 6 placebo) contro l’ospedalizzazione o la morte”.

E poi ancora: “Nei partecipanti sopra i 60 anni, che rappresentavano il 9% dei casi analizzati, i dati disponibili non hanno consentito una determinazione statisticamente significativa dell’efficacia. I dati confermano il profilo di sicurezza favorevole di CVnCoV in tutti i gruppi di età. Lo studio continuerà a completare le analisi di follow-up per i partecipanti allo studio. I dati disponibili sono stati comunicati all’Agenzia europea per i medicinali (EMA)”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli