Vanessa Bryant: trovato l’accordo con la compagnia di elicotteri per la morte di Kobe

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La vedova di Kobe Bryant, Vanessa, ha risolto la causa per omicidio colposo contro la compagnia di elicotteri ritenuta responsabile per l'incidente mortale che è costato la vita al marito e alla figlia.

L'icona del basket e sua figlia 13enne, Gianna, erano tra le nove persone uccise il 26 gennaio 2020 quando l'aereo su cui viaggiavano si è schiantato contro una collina a Calabasas, in California, per via della fitta nebbia.

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A seguito della tragedia, Vanessa e altri parenti dei passeggeri uccisi nell’incidente hanno intentato una causa contro la Island Express, sostenendo che la compagnia e il pilota non dovevano volare in condizioni meteorologiche avverse.

Secondo i documenti legali ottenuti da The Blast, Vanessa e gli altri querelanti hanno stipulato un accordo confidenziale con la Island Express, presentando un «avviso congiunto di transazione».

Un giudice deve ora firmare l'accordo per mera formalità.

«I querelanti e gli imputati riferiscono congiuntamente di aver accettato di risolvere le loro pretese nell'azione di cui sopra», affermano i documenti.

Vanessa ha anche citato in giudizio la contea di Los Angeles a seguito delle foto scattate sulla scena dell’incidente (e diffuse online) da alcuni agenti.

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