Vasco, processo al figlio. Un teste: "Non era alla guida"

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"La sera in cui si e’ verificato l’incidente ero nell’auto di Davide Rossi ma alla guida non c’era lui ma il suo amico. Ricordo un tamponamento ma nessuno si era fatto male tanto che non e’ stata chiamata nessuna ambulanza". Lo ha detto Virginie Marsan, sentita come testimone davanti al giudice monocratico nel processo che vede imputato il figlio di Vasco Rossi, Davide, per i reati di lesioni personali stradali gravi e omissione di soccorso stradale.

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I fatti riguardano l'incidente stradale avvenuto nel settembre del 2016: nell'auto di Rossi c'erano un suo amico, che sostiene di essere stato lui la persona che era alla guida, e l’attrice. Il veicolo si scontrò in zona Balduina con un'auto sui cui viaggiavano alcune ragazze. L'amico che era in macchina con il figlio di 'Blasco' è accusato di favoreggiamento.

"La macchina non andava veloce - ha detto Marsan ricostruendo la sera dell’incidente - e dopo il tamponamento ci siamo fermati. Ho visto che nessuno si era fatto male e mi sono allontanata di qualche metro per fumare in attesa che venisse fatto il cid. Dopo l’incidente ci siamo rimessi in macchina e siamo andati in centro. Dopo quella sera - ha spiegato in aula - non ho piu’ rivisto ne’ Davide Rossi ne’ il suo amico".

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