Vasco Rossi amareggiato per la condanna del figlio Davide: "Sentenza ingiusta"

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Vasco Rossi
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Vasco Rossi è sceso in campo in difesa di suo figlio, Davide Rossi, condannato a un anno e 10 mesi e alla revoca della patente di guida per un incidente stradale avvenuto nel quartiere della Balduina, a Roma, nel 2016.

Vasco Rossi: il figlio e l’incidente

Vasco Rossi ha commentato con amarezza la sentenza emesse contro suo figlio, Davide Rossi, condannato a 1 anno e 10 mesi di carcere per un incidente stradale avvenuto a Roma nel quartiere della Balduina. “Sono molto amareggiato per questa sentenza che mi sembra ingiusta. Sembra che siano state accolte soltanto le istanze dell’accusa. Credo alla ricostruzione dei fatti di mio figlio. Allo stesso tempo ho fiducia nella magistratura e spero che in sede di appello venga ristabilita la verità”, ha dichiarato il celebre rocker italiano.

Vasco Rossi: l’incidente

La vicenda risale al 2016 quando Davide Rossi, che non ha rispettato uno stop, avrebbe tamponato una vettura con due ragazze a bordo. I reati contestati al 35enne sono lesioni stradali e omissione di soccorso. Con il figlio di Vasco Rossi è stato condannato a nove mesi anche Simone Spadano,l’amico che era in auto con lui e che è stato accusato di favoreggiamento per avere dichiarato il falso (avrebbe sostenuto di essere al volante al momento dell’incidente, fatto risultato non vero).

Vasco Rossi: chi è Davide Rossi

Davide Rossi è nato nel 1986 dalla relazione tra Vasco Rossi e Stefania Trucillo. Ha due fratelli: Lorenzo, nato il 5 giugno 1986, dalla relazione con Gabriella Sturani e Luca, nato il 17 giugno 1991, dalla relazione con Laura Schmidt. Ha intrapreso giovanissimo la carriera di dj e cantautore (ha scritto insieme a Federico Paciotti il brano “Parole di Cristallo” di Valerio Scanu), inoltre ha recitato nei film Scusa ma ti chiamo amore (2008) e Albakiara (2008). Nel 2018 ha vestito i panni di tentatore a Temptation Island Vip.

Anche lui ha commentato con amarezza la sentenza emessa contro di lui a seguito dell’incidente stradale avuto nel 2016: “Purtroppo penso che questo sia avvenuto anche perché mio padre è una persona in vista”, ha dichiarato. Il suo avvocato ha fatto sapere che il suo assistito tenterà di fare ricorso in appello e per il momento sulla vicenda non sono noti ulteriori dettagli.

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