Venezia Amarcord – Nel 1958 Sophia Loren vince la Coppa Volpi e Brigitte Bardot va su tutte le furie

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Nel 1958 Sophia Loren ha 24 anni, più di quaranta film all’attivo molti dei quali firmati dai più grandi registi dell’epoca come Vittorio De Sica, Dino Risi e Alessandro Blasetti e anche Hollywood inizia a notarla. Sono passati otto anni dalla sua partecipazione a Miss Italia e alla fascia di Miss Eleganza creata appositamente per lei, sette dall’incontro della vita con Carlo Ponti e la sua carriera sta per prendere il volo. Quell’anno alla Mostra del Cinema di Venezia viene presentato Orchidea Nera di Martin Ritt, regista e commediografo di Santa Monica in cui Miss Scicolone interpreta Rose Bianco, una fioraia vedova di un gangster che vuole rifarsi una vita. Inaspettatamente Sophia vince la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile scatenando l’ira di un'altra diva arrivata in Laguna con tante aspettative: la splendida Brigitte Bardot.

Photo credit: Mirrorpix - Getty Images
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La Bardot è tra le star più attese al Festival del 1958: viene ingaggiato uno stuolo di paparazzi solo per seguire ogni sua mossa e immortalare ogni suo gesto. Anche lei ha 24 anni ed è di una bellezza che lascia di stucco. Il suo fascino è internazionale; insieme a Marilyn Monroe è considerata l'icona sexy del momento con il suo forte accento parigino quando recita in inglese che manda in subbuglio Hollywood. Nel 1958 arriva alla Mostra del Cinema con La ragazza del peccato (En cas de malheur), regia di Claude Autant-Lara e sente di avere la vittoria in tasca a giudicare dall'accoglienza senza precedenti che le era stata riservata. Ma le cose non vanno proprio così: la giuria presieduta dal regista francesee Jean Grémillon premia l’interpretazione di Sophia in quel momento in vacanza a Saint-Tropez.

Photo credit: ullstein bild Dtl. - Getty Images
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La Loren, invitata a raggiungere immediatamente la Mostra, arriva in Laguna a bordo di un aereo privato senza nessuna preparazione. Una prima vittoria per la futura icona del cinema italiano raccontata così da Oriana Fallaci su L'Europeo: "Si chiuse in camera, telefonò alla madre e cercò di abituarsi all’idea. Non ci si abituò. Col suo buon senso di ex popolana intuiva il miracolo. Il premio per la migliore interpretazione maschile era andato ad Alec Guinness, un attore al quale guarda con devozione". Sul palco il 7 settembre 1958, con un abito di taffetà rosso già indossato alle prime di New York e di Bruxelles, riesce giusto a mormorare un timido Grazie, con il senno di poi, il primo di una lunga serie. E Brigitte Bardot? Le cronache del tempo parlano di un'arrabbiatura senza precedenti e una fuga anticipata da Venezia 19 "senza fare nessun clamore"...

Photo credit: Archivio Cameraphoto Epoche - Getty Images
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