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Venezia, torna la paura

Dopo un solo giorno di tregua, Venezia è di nuovo in ginocchio. La marea è cresciuta velocemente, più del previsto. I forti venti hanno peggiorato una situazione già drammatica. Allagato il 70% del centro storico. I mezzi di trasporto pubblici sono stati sospesi e le scuole chiuse per il terzo giorno. (REUTERS/Flavio Lo Scalzo)

Venezia di nuovo sott'acqua: le foto del disastro

Un’altra drammatica giornata per Venezia. La sirena è suonata quattro volte nella mattinata del 15 novembre: è il segnale di massimo allarme. La marea ha superato i 154 centimetri, alto il valore anche a Burano dove si sono toccati i 149 centimetri e a Chioggia i 146. 

L'area centrale della città veneta è semideserta, allagata per il 70%. A causa dell'acqua alta, sono stati chiusi Palazzo Ducale, la Basilica e Piazza San Marco.

"Chiudiamo la piazza per non mettere a rischio l'incolumità delle persone. Siamo ancora in uno stato di emergenza, apriremo un fondo per le donazione. Ringrazio tutte le persone che si stanno dando da fare”, ha detto il sindaco Luigi Brugnaro.

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