A Venezia si celebra Raffaella Carrà con un premio e il lancio del musical Ballo, ballo

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Photo credit: Elisabetta A. Villa - Getty Images
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Sono già passati due mesi dalla scomparsa della grande Raffaella Carrà e anche se la perdita fa male, lei continua a ballare e cantare sopravvivendo con la sua eredità artistica. Raffaella Carrà arriva anche alla 78esima Mostra del Cinema di Venezia con un premio e il lancio del musical a lei dedicati.

Il 9 settembre Sergio Iapino, compagno di Carrà, ritira il Sorriso Diverso Venezia Award, dedicato alla conduttrice, cantante e ballerina per il suo ruolo decisivo nella cultura italiana. Inoltre l'8 settembre la produttrice Valeria Arzeton e il team di Ballo, ballo il musical, hanno calcato il tappeto rosso di Venezia 78 per il lancio dello spettacolo dedicato a Raffaella. Per chi ancora non lo sapesse, la produttrice Valeria Arzeton ha acquistato i diritti di Ballo, ballo il film diretto nel 2020 dal regista ispano-uruguaiano Nacho Álvarez, per renderlo un musical. Una favola senza tempo, la storia di una ballerina che insegue il suo sogno tra difficoltà e grandi amori nella Madrid del franchismo, ovviamente con la colonna sonora composta dai più grandi successi di Carrà.

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Ora, il musical di Valeria Arzeton vuole rendere omaggio all'artista, portando nei teatri questa storia e partendo in grande dall'evento di Venezia 78. Il casting parte in questi giorni, alla ricerca di attori e ballerini che sappiano trasmettere tutti i colori della Carrà. "Raffaella è un'icona globale e in quanto donna mi sento debitrice nei suoi confronti, a lei dobbiamo anche la nostra emancipazione. Ha portato grazie a show popolari televisivi l'idea che le donne potessero osare, lei riusciva a parlare a tutti" ha raccontato Valeria Arzeton a Repubblica, ricordando l'eredità di Raffaella.

Raffaella stessa fece un cameo nel film ed era la prima grande fan di Ballo, ballo che sarebbe felice di vederlo ora passare per Venezia 78 e lentamente prendere forma. Come aveva raccontato a Gente: "La storia è divertente e riesce a raccontare con leggerezza un periodo storico di grande cambiamento. Nacho è stato fantastico. Sentire le mie canzoni cantate da un’altra persona mi ha dato una strana, ma allo stesso tempo piacevole, sensazione... e poi le musiche sono straordinarie e si percepisce una forza che ti attraversa e riesce ad arrivarti dritta al cuore!".

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