Vi presentiamo Laurence des Cars la prima donna a capo del Louvre, il museo più grande del mondo

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Photo credit: ALAIN JOCARD - Getty Images
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"Ma le donne devono essere nude per entrare in un museo?" se lo chiedevano le Guerrilla Girls nel 1989 pensando al fatto che al Met di New York solo il 5% delle opere nella sezione di Arte Moderna era realizzata da artiste, ma che l'85% dei nudi era femminile. Questo vale anche per le posizioni dirigenziali nei musei che, come sappiamo, tendono a essere ricoperte da uomini (as usual). In Francia, però, le cose stanno migliorando dato che, secondo il ministero della cultura, circa il 67% dei musei nazionali è diretto da donne con un aumento del 27% rispetto al 2019. A coronare tutto questo si aggiunge la notizia di oggi: Laurence des Cars sarà prima donna a capo del Louvre, il museo più grande del mondo. A questo punto dobbiamo solo seguire l'esempio francese.

Photo credit: Bertrand Rindoff Petroff - Getty Images
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La storica dell'arte Laurence des Cars è stata nominata da Emmanuel Macron direttrice dello storico museo fondato nel 1793 dopo aver diretto il Musée d'Orsay e L'Orangerie di Parigi a partire dal 2017. Per ottenere l'incarico, neanche a dirlo, ha dovuto superare un'accanita concorrenza e un lungo processo di selezione, ma alla fine, des Cars, ha raccontato che il suo cuore "batteva forte" quando il ministro della Cultura, Roselyne Bachelot, le ha telefonato per darle la notizia. “È stato un momento gioioso ed emozionante. Non dimenticherò mai quella chiamata", ha raccontato la cinquantaquattrenne a France Inter.

Dopo aver studiato storia dell'arte all'Università di Parigi IV-Sorbonne e poi all'École du Louvre, des Cars è entrata a far parte dell'École nationale du patrimoine e ha iniziato la sua carriera come curatrice al Musée d'Orsay nel 1994, dove è rimasta fino al 2007. In quegli anni ha curato diverse mostre in collaborazione con musei internazionali, come il Metropolitan Museum of Art, la Royal Academy of Art di Londra o il Museo Thyssen di Madrid. Nel luglio 2007 è stata nominata direttrice dell'agenzia France-Muséums, operatore francese responsabile dello sviluppo del Louvre di Abu Dhabi, ed è poi stata promossa al corpo dei curatori del patrimonio generale nel 2011. La sua carriera ha preso una nuova piega nel 2014 quando è stata nominata direttrice del Musée de l'Orangerie e poi nel 2017 del Musée d'Orsay.

Photo credit: Mike Hewitt - Getty Images
Photo credit: Mike Hewitt - Getty Images

Sotto la sua guida, il numero di visitatori del d'Orsay ha continuato a crescere raggiungendo numeri record nel 2019. Poi, nel bel mezzo della pandemia, la direttrice ha dato il via al progetto “Orsay grand ouvert” che amplierà il museo, grazie a una donazione di un anonimo mecenate americano creando nuovi spazi espositivi, un centro didattico di 650 mq e un centro di ricerca internazionale che verrà inaugurato nel 2024. Des Cars è anche nota per aver sostenuto la restituzione delle opere d'arte saccheggiate dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, per aver promosso mostre che richiamano temi contemporanei e creato programmi per attirare più giovani. “Il Louvre può essere completamente contemporaneo", ha dichiarato infatti, "può aprirsi al mondo di oggi raccontandoci il passato, dando rilevanza al presente attraverso la luce del passato. Abbiamo bisogno di tempo, abbiamo bisogno di prospettiva, stiamo uscendo da una crisi destabilizzante, stiamo vivendo tempi eccitanti ma complicati... Siamo tutti un po 'senza direzione. Penso che il Louvre abbia molto da dire anche ai giovani, che saranno al centro delle mie preoccupazioni come direttrice del Louvre". A noi sembra già un ottimo programma e non possiamo che augurarle buon lavoro!