Vini, i re delle feste. Quali etichette donare?

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Indipendentemente dalla complessità del menù che degusteremo, indipendentemente dal tempo che trascorreremo a tavola, una cosa non potrà certo mancare: il vino. Ecco quali sono le migliori bottiglie di vino da regalare per fare un’ottima figura.

Vino: quali bottiglie regalare?

Chiunque ami la buona tavola – indipendentemente dal fatto che sia una persona più o meno curiosa e originale, un apprendista sommelier amante del buon calice, un degustatore abituale o un bevitore occasionale – apprezza un buon bicchiere di vino. Per le più tipiche situazioni nelle quali si è soliti stappare una bottiglia, ovvero nelle cene con amici e/o parenti e altre situazioni usuali, ci sono alcune etichette che possiamo davvero consigliare a chiunque cercasse un’idea enologica.

Scegliendo un buon Franciacorta, magari famoso come il Bellavista, è impossibile sbagliare. Forse meno noto ma altrettanto godibile è lo spumante Berlucchi, disponibile anche con una elegante confezione regalo in numerose enoteche online. Qualora si voglia essere più formali, o si apprezzi la tradizione, si può decidere per un Marchese Antinori Brut metodo classico o alle bollicine per ogni occasione come quelle del prosecco ASOLO DOCG, il quale si scrive tutto maiuscolo, mi raccomando.

Se poi la compagnia apprezzasse di più il corpo e la consistenza di un rosso si potrebbe scegliere di andare sui vigneti della tradizione piemontese o toscana: Barolo da invecchiamento, Chianti Classico – consigliato il Ruffino Riserva Ducale Oro, disponibile anche in confezione da regalo – e tutti i loro parenti più o meno stretti. Altra soluzione all’altezza delle due precedenti? un Brunello, come ad esempio il Biondi Santi, annata 2012. Ognuna di queste etichette saprà farsi valere.

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Bollicine e originalità

A molti l’idea stessa di regalare il vino potrebbe suonare di già visto, forse addirittura banale. Nulla di più sbagliato. È più facile di quanto si pensi unire uva e originalità. Prendiamo come esempio i coloratissimi Fiaschi Andy, griffati dal poliedrico Andy Fumagalli della band Bluvertigo, sono un regalo infallibile per giovani e amanti della cultura pop. Si può stupire anche optando per vigneti lontani, come ad esempio quelli libanesi della Bekaa Valley, luogo natale di un delizioso Sauternes secco; oppure quelli neozelandesi, dal cui ventoso fascino esotico nasce il Kim Crawford Sauvignon Blanc.

Altra idea? Che ne dite della Blanquette de Limoux, il primo spumante metodo classico al mondo, nato in Francia nel lontano 1531?

Vino per due

E se invece volessimo fare un regalo gradito alla persona amata? Ci può essere del romanticismo, e perché no persino della sensualità, in un brindisi con la nostra dolce metà. Per fare colpo, poche bottiglie sono più efficaci di un buon champagne ma questa non è certo l’unica soluzione possibile.

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Provate il Perlè Rosé Ferrari o lo Chateau d’Esclans Whispering Angels, rosé delicatissimo e affascinante tanto quanto il suo nome. Lei – o lui, naturalmente – preferisce un bianco? Andate pure su un elegante Riesling, su un Dettori Bianco o sul sempre apprezzato Bramito del Cervo di Antinori. Meglio un rosso? Il Modus Toscana IGT difficilmente fallisce e ancor meno la fa il pregiato Bordeaux dei Baroni Rothschild.

Mozart nella sua ode al corteggiamento, il Don Giovanni, inserì il Marzemino. Si tratta di un vino davvero particolare che potrebbe fare al caso vostro, per una serata intima. E se pensate che amore significhi dolcezza, anche enologicamente parlando, perché non puntare davvero su qualche etichetta dolce: suggeriamo Passito, Muffato della Sala e Barolo Chinato di Brogogno, ideale con il cioccolato per un eccellente abbinamento afrodisiaco.