Vinicio Marchioni: 'Vinco la balbuzie recitando'


Vinicio Marchioni ha rivelato di essere riuscito a superare i suoi problemi di balbuzie grazie alla recitazione.
L'attore ha inoltre confessato che non avrebbe mai pensato di fare carriera nel mondo dello spettacolo.
"Come sono diventato attore? Per sbaglio. Ero iscritto a Lettere, ma avevo anche fatto domanda al Centro sperimentale, per regia e sceneggiatura, mi immaginavo raccontatore di storie. Lungi da me fare l’attore", ha raccontato.
"Per la seconda annualità di storia del teatro chiesi al professore di consigliarmi un posto dove vedere la pratica. Mi diede alcuni indirizzi e mi trovai a via degli Zingari in uno strano luogo, la Libera accademia dello spettacolo, direttore Riccardo Garrone, e lì mi sentii a casa. Non me ne sono più andato. Per pagarmela ho fatto il segretario e poi sono entrato in compagnia: da quelle tournée è iniziato tutto il resto", ha confidato.
Il 46enne ha così capito ancora meglio che sul palco si sentiva nel suo ambiente naturale.
"Recitare mi ha fatto sentire a casa. Cercavo l’espressione di me, credo. Il fatto che io sia balbuziente conta: già a scuola mi sono reso conto che non lo facevo più alle recite ma ancora non pensavo di fare l’attore. Dopo è esploso il mondo: i classici, i libri, la musica, la consapevolezza di sé, gli incontri", ha dichiarato.
Quando gli è stato chiesto se c'è qualcosa di cui si è pentito in questi anni, Vinicio ha risposto: "Non c’è. Le cose vanno come devono andare. Se non rientri nell’immaginario di un regista, pazienza".

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