Virus Cina, l’OMS decide se dichiarare lo stato di epidemia

virus cina oms

Il Virus della Cina, che ha già ucciso 17 persone e contagiato migliaia di persone, non si arresta e continua ad essere tenuto sotto stretta osservazione dagli esperti di tutto il mondo che cercano di limitare il più possibile il contagio di questo virus. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore dell’Ordine Mondiale della Sanità ha dichiarato, durante una conferenza stampa, che “le misure prese dal governo cinese contro il coronavirus sono impagabili” ed ha annunciato inoltre una riunione speciale, prevista per giovedì 23 gennaio, in cui l’OMS deciderà se dichiarare lo stato di epidemia causato dal virus della Cina.

Virus Cina: la decisione dell’OMS

É prevista a Ginevra, giovedì 23 gennaio, l’assemblea straordinaria del comitato d’emergenza dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che deciderà se dichiarare lo stato di epidemia. “Il nostro team è in Cina in queste ore per investigare l’epidemia e raccogliere maggiori informazioni“, ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, elogiando anche le misure di sicurezza che il Governo Cinese ha intrapreso non solo per limitare il contagio interno al Paese, ma anche per bloccare la fuoriuscita del virus dai confini nazionali.

Città cinesi in quarantena

Alcune città cinesi, prima fra tutte Wuhan (da dove si è sviluppato il temuto coronavirus), sono in uno stato di quarantena. La città di 11 milioni di abitanti resterà inaccessibile e nessuno potrà uscire, una misura senza precedenti che ha visto anche stazioni dei treni e aeroporti chiusi, autobus e metropolitane, traghetti e collegamenti a lungo raggio fermi fino a ordini contrari. Anche tutte le celebrazioni in vista dell’imminente capodanno lunare sono state sospese, così come tutte le attività di culto e religiose. Già nei giorni precedenti il Sindaco di Wuhan aveva dichiarato: “Se non è necessario, suggeriamo a tutti di non venire a Wuhan”.