Virus Cina: la trasmissione è passata dai pipistrelli ai serpenti fino all’uomo

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I casi di contagio sono saliti a 616, mentre le vittime sono ormai 25: il coronavirus spaventa ancora la comunità internazionale. Il virus proveniente dalla Cina, secondo le scoperte recenti, è passato dai pipistrelli ai serpenti, quindi all’uomo. Il primo bacillo individuato nella cittadina di Wuhan, inoltre, risale allo scorso dicembre. Questo è quanto scoperto e pubblicato sul Journal of Medical Virology da Wei Ji, Wei Wang, Xiaofang Zhao, Junjie Zai, e Xingguang Li, delle università di Pechino e Guangxi. In base a questi studi, pare che il periodo di incubazione della malattia si aggiri intorno alle due settimane, come specificato dal National Health Commission cinese. La Commissiona Nazionale per la Sanità Cinese, infine, ha chiarito che il virus ha colpito 25 province cinesi e che in 13 di queste sono stati registrati 393 casi sospetti.

Virus Cina deriva da serpenti

“I risultati della nostra analisi evoluzionistica – scrivono i ricercatori cinesi – suggeriscono per la prima volta che il serpente è il più probabile animale selvatico serbatoio del virus 2019-nCoV“. Il nuovo virus, in altre parole, si è adattato geneticamente e ha effettuato il cosiddetto “salto di specie” che ha permesso ai recettori di legarsi alle cellule del sistema respiratorio dell’uomo. “Le nuove informazioni ottenute dalla nostra analisi evoluzionistica – proseguono i ricercatori – sono molto importanti per il controllo dell’epidemia causata dalla polmonite indotta dal virus 2019-nCoV”.

La situazione in Italia

Il direttore sanitario degli aeroporti di Roma, Carlo Racani ha assicurato che “i controlli sanitari predisposti dal Ministero della Salute all’aeroporto di Fiumicino sui 202 passeggeri e l’equipaggio giunti questa mattina a Roma con il volo proveniente da Wuhan hanno dato tutti esito negativo. Stanno tutti bene”. Nel frattempo, al Ministero della Salute si è riunito un tavolo per discutere sul virus misterioso proveniente dalla Cina, che pare derivare dai serpenti. “Siamo in stretto contatto con tutte le istituzioni internazionali – ha detto il ministro Speranza -. Ho sentito più volte personalmente la commissaria europea Stella Kyriakides che sta coordinando le misure a livello comunitario”.

L’intervento dell’Onu

Il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, invece, si è riservato la possibilità di valutare meglio la situazione nelle prossime ore. “Abbiamo bisogno di maggiori informazioni – ha riferito -.La decisione se dichiarare o meno un’emergenza di salute pubblica di livello internazionale è una decisione che prendo molto sul serio e che sono disposto a prendere dopo aver valutato tutte le prove disponibili“.

Wuhan e Huanggang sono state messe in quarantena in via precauzionale: nella prima i servizi pubblici sono stati sospesi, nessuno può lasciare la città.