Virus, infettivologo: "Tenersi almeno a un metro e mezzo di distanza dagli altri"

(Photo by Marco Di Lauro/Getty Images)

"Almeno un metro e mezzo, 1,80 per essere sicuri in tutti i sensi": questa la distanza da tenere tra le persone per essere sicuri di non essere infettati, secondo quanto spiegato da Massimo Galli, docente di malattie infettive e primario dell'ospedale Sacco di Milano, intervenuto a Rai Radio1.

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"Non ritengo che da queste cose ci si possa liberare tanto presto - aggiunge Galli -. Ritengo che ce la faremo e la stragrande maggioranza delle persone colpite vincerà sul virus e supererà la malattia senza particolare difficoltà". "Però - continua - abbiamo questo ospite indesiderato in casa e dobbiamo fare tutto quello che è necessario per contenerlo e per impedire nuove infezioni e questo implica sacrifici: è inutile girarci attorno".

La mappa in tempo reale del contagio

Il primario ha spiegato che all'ospedale Sacco "la situazione è dura. Abbiamo molti pazienti e diversi in condizioni precarie. Ci sono alcuni ospedali in Lombardia che sono ancora più sotto stress di noi". "Si tratta di numeri attesi e di infezioni già avvenute svariati giorni fa. Questo numero in crescita non è di nuove infezioni ma è un numero in crescita di nuove diagnosi di infezioni già avvenute magari da qualche settimana".

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Infine un appello agli over 65: "Anche io sono un over 65. Ritengo che siamo anziani ed esperti e dobbiamo avere la capacità di gestire una problematica come questa con esperienza e prudenza senza diventare allarmisti. Non c'è bisogno di fare provviste in casa come se fosse scoppiata la guerra, se però riusciamo ad evitare situazioni affollate, tanto di guadagnato. Rassegniamoci a stare un pochino in piu' in casa".

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