Vittoria Puccini racconta la verità sulla rottura con Alessandro Preziosi (e parla di catcalling)

Di Redazione Digital
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Photo credit: Stefania D'Alessandro - Getty Images
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From ELLE

La storia d'amore tra Vittoria Puccini e Alessandro Preziosi continua a far parlare di sé. L'attrice, di nuovo in tv su Rai 1 con la serie La fuggitiva, è tornata al motivo che spinse la coppia a separarsi dopo sei anni di amore. Nata sul set di Elisa di Rivombrosa, la fiction ambientata nel Piemonte del Settecento dove interpretavano l'umile dama di compagnia Elisa Scalzi e il conte Fabrizio Ristori, la loro liaison si è consolidata nel tempo, portando alla nascita della loro figlia Elena, nata il 16 maggio 2006 a Firenze, quando Vittoria aveva 27 anni. Amici e complici, il loro è stato un "grande amore", come l'ha definito la Puccini, ma quando si sono accorti che stavano vivendo un problema di compatibilità e stavano perdendo la loro alchimia di coppia, hanno scelto di lasciarsi. "Io non tiravo fuori il meglio di lui e viceversa" – ha spiegato Vittoria in un'intervista rilasciata al magazine F – Per questa separazione ho sofferto molto. E poi avevo paura delle conseguenze su nostra figlia. Ma il tempo cura le cose. Siamo stati bravi a mettere sempre Elena al primo posto e a venirci incontro con i nostri lavori, per fare in modo che stesse il più possibile con entrambi".

Photo credit: Vittorio Zunino Celotto - Getty Images
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Dopo una breve storia con Claudio Santamaria grazie alla fiction Anna Karenina (2012) Vittoria Puccini ha incontrato il direttore della fotografia Fabrizio Lucci, tuttora suo compagno. Più grande di lei di quasi 20 anni, è lui la persona che l’ha fatta sentire per la prima volta "finalmente appagata, arresa bene, in pace. Come quando “non devi più”: avere paura, fremere, cercare altro, aspettare – ha raccontato Vittoria in un’intervista a Vanity Fair – Con lui ho scoperto l’amore vero, quello che non fa soffrire. Avete presente quella parola che tanto spaventa, felicità? Beh, io adesso sono proprio felice".

Photo credit: Elisabetta A. Villa - Getty Images
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L'attrice, che oggi è soddisfatta dei suoi traguardi lavorativi e della famiglia che si è costruita, è considerata una delle interpreti italiane più talentuose e belle del piccolo schermo. Ma proprio la sua avvenenza l'ha portata a essere spesso oggetto di catcalling, specialmente quando era una ragazzina, come ha rivelato domenica a Francesca Fialdini, ospite della trasmissione Da Noi… a Ruota Libera su Rai 1. Schierandosi con Aurora Ramazzotti, criticata per aver denunciato il fenomeno in un suo video, l'attrice ha detto: "Trovo che abbia profondamente ragione: è una cosa che ho vissuto anche io sulla mia pelle e che mi ha sempre dato più che fastidio. L’ho trovata una violenza, un’aggressione... sì verbale, ma le aggressioni non devono essere per forza solo fisiche. Soprattutto per il senso di disagio che mi lasciava da ragazzina quando mi dicevano le cose per strada". E ha concluso: "Sono atteggiamenti non giustificabili e trovo molto giusto che Aurora li abbia denunciati perché siamo sempre nell’ambito del non rispetto. È una molestia soprattutto su una ragazza giovane che magari non ha la forza di farsela scivolare addosso, anche se vale per tutte, pure se hai 40 anni".