Vittorio Brumotti: 'Ecco perché non ho figli'


Vittorio Brumotti al settimanale "Grazia" ha svelato i motivi per cui non ha ancora avuto figli.
L'inviato di "Striscia la Notizia" da quattro anni è legato sentimentalmente ad Annachiara Zoppas.
"Amo ciò che faccio e la mia vita è sempre stata a rischio. La mia paura non è legata a questo tipo di imprese, né alla morte. Ho paura delle brutte notizie che riguardano gli altri, sia le persone che amo e che mi sono vicine, sia quelle che non conosco. Vorrei mettere una rete per salvare tutti. Ho paura delle cose che non posso cambiare. Forse anche per questo non sono ancora padre e Annachiara non è ancora madre. Non so se reggerei a quel tipo di preoccupazioni che sono legate ai figli", ha dichiarato durante l'intervista rilasciata al magazine.
Il ciclista è poi tornato a parlare di alcune delle sue ex fidanzate, tra cui Roberta Armani e Giorgia Palmas, ammettendo che grazie a loro è migliorato come persona.
"Mi hanno aiutato a crescere e a migliorarmi. Ho avuto tre fidanzate importanti. La prima, Roberta Armani, nipote del grande stilista Giorgio, mi ha illuminato sul mondo, mi ha proiettato verso nuovi orizzonti. Erano i primi anni di Striscia e con lei ho viaggiato tanto e più conoscevo le altre culture, più al mio rientro in Italia mi sentivo piccolino. Motivo per cui non mi sono mai montato la testa. Finita quella relazione sono rimasto per anni legato all’Italia, quando stavo con la conduttrice Giorgia Palmas, ma sentivo il desiderio di tornare a viaggiare", ha confidato.
Sull'attuale compagna il 41enne ha detto: "Quattro anni fa ho incontrato Annachiara, una donna pazzesca. E’ molto più giovane di me, ha solo 30 anni, e mi stupisce ogni giorno. E’ una tosta, legge tantissimo, ama il design e come me adora viaggiare. Lei è tante donne insieme e ha una visione ampia della vita. Il prossimo viaggio lo vorremmo fare in Bhutan, un piccolo stato himalayano, a studiare il buddhismo. Abbiamo tanti progetti, ma litighiamo anche, perché abbiamo idee diverse".
"Stiamo insieme da più di quattro anni e abbiamo messo su casa insieme. Quando mi dice che sto troppo sulla bici le dico: ‘Non posso lasciarla’. Se mi chiedessero che cosa porterei nell’aldilà risponderei la mia bike. C’è sempre stata in tutti i momenti di sconforto e se faccio un salto rischioso viene fuori l’istinto di sopravvivenza che mi fa imparare qualcosa di nuovo su di me", ha concluso.

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