William contro il principe Andrea: «Un rischio e una minaccia per la famiglia reale»

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L’edizione domenicale del Sunday Times ha riportato uno spaccato inedito della royal family, secondo cui il principe William considera lo zio Andrea, 61 anni, terzogenito della regina Elisabetta, «un rischio» e «una «minaccia per la famiglia reale».

Coinvolto di recente in alcuni scandali che hanno fatto tremare i piani alti - in seguito alla frequentazione presunta di minorenni reclutate per festini osé riconducibili allo scandalo Epstein - il principe Andrea non è più il benvenuto a corte.

Secondo la fonte sentita dal settimanale, William ha affermato che la linea della famiglia è unanime: anche Carlo, Anna ed Edoardo hanno escluso la possibilità che Andrea torni a svolgere incarichi pubblici per conto della Corona: «Non c’è modo al mondo in cui tornerà, la famiglia non lascerà mai che ciò accada».

Intanto la donna che lo accusa di violenze sessuali, Virginia Giuffre, è stata sentita in Australia da Scotland Yard.

Secondo le accuse della donna, Andrea l’avrebbe violentata e aggredita sessualmente per tre volte quando aveva 17 anni.

La violenza si sarebbe consumata a Londra nella casa di Ghislaine Maxwell, accusata di essere una delle organizzatrici del traffico di minori per conto di Epstein.

Intanto, dopo aver parlato con Virginia Giuffre ed esaminato i documenti, Scotland Yard ha deciso di «non procedere oltre con le indagini», per motivi giurisdizionali. La causa contro il principe Andrea resta però aperta negli Stati Uniti.

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