Wuhan, termina l'odissea di Niccolò: quando rientrerà

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

La permanenza forzata di Niccolò a Wuhan, città epicentro dell’epidemia di Coronavirus che ha causato oltre mille decessi, volge ormai a termine. Il 17enne, bloccato in Cina dopo due tentativi di rimpatrio andati a vuoto a causa dell’influenza, è pronto a lasciare il suolo cinese per tornare in Italia e riabbracciare la propria famiglia.

Come promesso dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, il giovane di Grado farà ritorno in patria con un volo dell’Aeronautica Militare che partirà dal Bel Paese esclusivamente per lui. Secondo quanto riferito dalla Farnesina , come portato da Ansa, la partenza alla volta della Cina dovrebbe essere prevista per venerdì per rientrare col 17enne nella giornata di sabato.

Eppure, nonostante il governo si sia mosso per garantirne il ritorno, il rimpatrio dello studente ha dovuto superare diversi ostacoli. Tra questi quello più grande, e fino a qualche ora fa, è stato il traffico aereo in entrata a Wuhan.

L’aeroporto, unica via di ingresso ed uscita dalla bolla dentro cui la città cinese è stata rinchiusa dopo l’epidemia, è infatti congestionato di voli e difficile è stato trovare un buco per inserire l’atterraggio ed il successivo decollo dell’aereo italiano.

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