Zac Efron sotto accusa sul copyright: 7 giorni per rispondere

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Zac Efron e i boss di Netflix hanno 7 giorni per rispondere a delle pesanti accuse di violazione di copyright della docu-serie «Zac Efron: con i piedi».

A puntare il dito contro l’attore e il gigante di streaming è il presentatore australiano Ben Waddel, che sostiene di aver avuto per primo l’idea per lo show, come riporta il Daily Mail Australia.

Nel 2018 Waddel aveva provato a lanciare il progetto negli Stati Uniti, dove tuttavia non era andato in porto. Lo aveva così riproposto in Australia, con una puntata pilota che sarebbe stata spudoratamente «soffiata» da Efron.

Se il divo di «High School Musical» non dovesse rispondere entro il periodo di tempo previsto, Waddel potrebbe trascinarlo direttamente in tribunale, intentando una causa legale per cui il conduttore sta attualmente raccogliendo fondi.

Entrambi i progetti si basano sull’idea di effettuare dei viaggi culturali in giro per il mondo, vivendo nel modo più sostenibile ed eco-friendly possibile.

«Persino alcune delle riprese che compongono il trailer sono le stesse», ha dichiarato Weddel nella lettera inviata agli avvocati.

In tutto sono 8 le scene «direttamente copiate» dalla versione originale.