Zaha spiega il flop allo United: "Dicevano che andavo a letto con la figlia di Moyes"

Il talento di Wilfried Zaha aveva colpito il Manchester United quando l'attaccante aveva appena 21 anni, ma dopo un solo anno l'ivoriano fu costretto a tornare in quel Crystal Palace che lo aveva lanciato. Oggi il diretto interessato torna a parlare di quell'esperienza, svelando dettagli del tutto particolari.

Intervenuto ai microfoni del 'The Locker Room' con l'ex compagno Rio Ferdinand, Zaha ha raccontato la sua breve avventura ai Red Devils:

"Avevo problemi perchè la gente diceva che andassi a letto con la figlia di Moyes e che non giocassi per quel motivo. Dal club non mi hanno detto nulla e quando ho twittato per difendermi da quelle accuse, la società non ha condiviso la mia scelta. Nessuno mi ha aiutato".


Una vicenda creata dal passaparola sui social, un circolo vizioso dal quale Zaha non è più riuscito a risollevarsi:

"Ho vissuto tutto questo da solo, lontano dalla mia famiglia. Questa storia è andata avanti davvero a lungo e la gente ancora oggi crede che sia vera, ma io non l'ho mai vista la figlia di Moyes. A un certo punto, non capivo perchè l'allenatore non venisse a dirmi nulla riguardo a questa situazione. E' stato tutto assurdo".